DEKA ARM: UNA DELLE PROTESI PIÙ EVOLUTE FINO AD OGGI
Vi siete mai chiesti come sarebbe la vita dell’ uomo senza l’aiuto della tecnologia? In questo blog post vi parlerò della tecnologia applicata alla scienza, ovvero parlerò di come l’ innovazione è riuscita a migliorare la vita dell’uomo tramite le biotecnologie. Nel crescendo odierno si assiste ad una massiccia evoluzione della robotica ,dell’ ingegneria genetica ,delle biotecnologie e dell’ingegneria meccanica in campo medico.Si è riusciti a progettare dei veri e propri "dispositivi in grado di sostituire o integrare una parte del corpo umano danneggiata , tali congegni prendono il nome di protesi "( Fonte: Wikipedia).
In questi ultimi anni alcuni ricercatori come Dean Kamen hanno lavorato in un progetto alquanto ambizioso: Deka arm. L’ inventore del Segway è riuscito a farsi approvare dalla Food and Drug Administration, l’equivalente a stelle e strisce del nostro Ministero della Salute, la più evoluta protesi per arti superiori mai costruita fino ad oggi. Il braccio bionico ha la stessa forma e lo stesso peso di un braccio normale presenta all’ estremità degli elettrodi elettromiografici che vanno collegati con la parte rimanente del braccio (nel caso che l’arto manchi del tutto i sensori catturano lo stimolo del movimento dalla gamba e lo trasmetto all’arto bionico). Questi sensori sono capaci di catturare gli stimoli della muscolatura superiore del arto e trasmetterli ad un circuito integrato che tramite un’ opportuna interfaccia è in grado di interpretare gli impulsi elettrici provenienti dal cervello in modo da inviarli ai micromotori , che faranno muovere le varie parti della protesi.
Deka arm con le sue parti principali.
L’utilizzatore non deve far altro che posizionare il cuore elettronico e pensare a cosa fare , Deka arm farà il resto. I vari esperimenti di laboratorio hanno dato ottimi risultati, infatti è stato testato su 36 volontari e ciascuno è stato in grado di svolgere azioni (semplici per la vita quotidiana ma complesse per qualsiasi altra protesi )come spazzolarsi i capelli , chiudere una zip, raccogliere un acino d’uva e prendere le chiavi di casa.
Rapporto tra l' uomo e la tecnologia medica
“Secondo quanto riportato dal settimanale economico Bloomberg Businessweek la Darpa (Defense Advanced Research Projects Agency che si occupa di robotica a scopi civili e militari) avrebbe investito - dal 2006 ad oggi - nel progetto oltre 40 milioni di dollari sui 100 destinati alla ricerca sulle protesi. L’interesse della Darpa si spinge però ben oltre lo studio puramente medico: «Stiamo dimostrando che è realmente possibile realizzare “l’uomo da 6 milioni di dollari” (il personaggio bionico di una serie tv degli anni ‘80, ndr) - commenta Matt Albuquerque, presidente della Next Step BionicsProsthetics Inc. che ha partecipato al progetto -. Non occorre nemmeno più controllare in sequenza prima il gomito, poi l’avanbraccio, il polso e via dicendo. L’intero arto si muove con fluidità»”( Fonte: Corriere )