Mario Deluigi (1901-1978)
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Mario Deluigi (1901-1978)
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Arte e scienza. Analisi di un inganno
Il progetto si basa sui profondi legami dell'arte con l'evoluzione scientifica, partendo dall'alchimia di #Parmigianino, che con uno dei suoi massimi capolavori, Le vergini sagge e le vergini stolte nella Chiesa della Steccata...
Galleria Centro Steccata, Parma 01 Febbraio 2020 – 30 Maggio 2020 http://www.centrosteccata.com
Il progetto si basa sui profondi legami dell’arte con l’evoluzione scientifica, partendo dall’alchimia di Parmigianino, che con uno dei suoi massimi capolavori, Le vergini sagge e le vergini stolte nella Chiesa della Steccata, diviene il punto di partenza di questo percorso storico-artistico.
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Per il ciclo "I bellissimi della Padania": Stasera in TV c'è "Il principe cerca moglie", la storia di un n***o che va a New York a stuprare donne.
L'Omino Verde
One of the most advanced e-countries in the world. Estonia produces more start-ups per capita than any other country in Europe, and roughly 77 percent of families have high-speed Internet access.
Quando gli italiani alzano la voce, in nome dei loro diritti, il fotografo Stefano De Luigi punta l’obbiettivo sui loro volti e cattura gli urli della protesta. La sua serie, chiamata ‘Screamers’, è il ritratto di un paese in crisi in cui i manifestanti, spesso, non vengono ascoltati
Screamers, l’Italia che protesta: l’urlo è nello scatto
La pubblicità Dash e il concetto di "misurino"
Ok, è finito Sanremo, ok, forse non avrei dovuto guardarlo. Ma quello che mi è rimasto più in testa, dopo quest'edizione, è lo spot della Dash, quello con De Luigi e la finta mamma che lo chiama. Per giorni ho sentito dire "Un misurino di Dash smacchia come uno e mezzo del diretto concorrente". Lo sentivo e basta, perché intanto giocavo a Ruzzle. Nella mia testa quindi il messaggio era chiaro: usando dash, risparmio il famoso "mezzo misurino", che su "un misurino e mezzo", vuol dire "risparmio un terzo del detersivo". Grande. Un risparmio del 33%. Una forza pulente pari a una volta e mezza quella del concorrente. Tutto a posto, finché un giorno non finisce il round di Ruzzle e vedo la pubblicità. Mentre viene detta questa cosa del potere smacchiante, vengono mostrati i misurini, e viene scritto il volume di detersivo. Allora cosa c'è scritto? Che un misurino di Dash ha un volume di 73 ml, mentre quello dell'altro detersivo, ha un volume di 66 ml. Il trucco, quindi, sta nell'aver preso un misurino più grande. Potevano prenderne uno da due litri, e avrebbero umiliato la concorrenza, ma hanno lavorato di fino. Ok, 7 ml di differenza vi sembrano poca cosa? Be', in verità l'equivalenza cambia. Ora stiamo dicendo che i 73 ml di Dash smacchiano quanto 99 ml dell'altro detersivo (66ml + 33ml). Ma allora il rapporto non è più 1:1.5, bensì, arrotondando, 0.75:1, ovvero 1:1.33 (non arrotondando: 0.73:0.99, ovvero 1:1.36), che vuol dire che lo slogan dovrebbe dire qualcosa come "un misurino di dash, smacchia come un misurino e UN TERZO di un detersivo tradizionale. E quindi il risparmio non è più del 33%, ma solo del 25%.
Tu, pubblicitario che fai parlare la finta mamma di De Luigi come un abile ventriloquo: fai i conti precisi, che altrimenti mi incazzo.