Oggi parliamo del progetto Talent’s Manifesto intervistando Manuel Barbieri
Questa settimana abbiamo intervistato Manuel Barbieri, direttore di Design Speaking nonché Interior Designer. Designspeaking e Lovethesign hanno collaborato insieme nel supportare Talent’s Manifesto., una creazione di un concept store nel cuore dell’area Ventura-Lambrate, che unisce icon pieces a pezzi di giovani designer. Questi ultimi si possono ammirare presso la Daal Gallery di Lambrate e saranno in vendita in esclusiva su lovethesign.com durante il mese di aprile
Ciao Manuel, raccontoci un po’ di Designspeaking. Quando è nato?
Designspeaking è nato ufficialmente il 15 ottobre 2012 e direi che in soli 7 mesi abbiamo fatto passi da gigante. Stiamo crescendo molto e gli obiettivi futuri sono molti. Uno fra tutti, una grande commistione e collaborazione con gli e-commerce e molti eventi come TALENT'S MANIFESTO
Qual'è la sfida quotidiana nel gestire questo tipo di sito?
La sfida principale sta nel mantenerlo libero. La ricerca di giovani designer è un'altra delle nostre sfide. Non sempre i giovani (under 35) hanno idea di come ci si vende al grande pubblico, molti credono che bastino una foto e qualche informazione ma non è sempre così. Serve qualità, ricerca, delle belle foto ecc.. Il network di BARBIERI DESIGN LAB, l'editore di Designspeaking ed anche mio studio a volte supporta i giovani designer per la realizzazione di cataloghi, foto, siti ecc..
Raccontaci di Talent's Manifesto. Com'è nata l'idea?
Talent's Manifesto è il punto di partenza di una serie di eventi che organizzeremo in diverse occasioni legate al mondo design design e dell'architettura. E' nato con l'obiettivo di vendere i prodotti dei giovani designer e non solo parlarne. Il primo è a Milano durante la Milan Design Week 2013 ed è un concept store che prevede la vendita dei prodotti sia in galleria che sul vostro e-commerce. I protagonisti saranno 10 tra giovani designer e giovani start up selezionati per artigianalità, ricerca, innovazione, commercializzazione, colore ecc..
Cosa ti aspetti da questo Salone del Mobile 2013
Per noi è il punto di partenza. E' il primo vero Salone in cui partecipiamo come Magazine. Abbiamo in programma diversi eventi, interviste e video. Abbiamo realizzato per la prima volta una versione cartacea del magazine. Decisamente controcorrente ma, io amo la carta stampata tanto quanto il web e credo che in un occasione come il salone del mobile valga ancora la pena sfogliare le riviste.
Che tipo di impatto pensi avrà il web nel successo delle iniziative del Salone e Fuori Salone?
Il web è virale, esplosivo, arriva ovunque, comunica, aiuta a muoversi, il web è necessario. Questo salone sarà molto digitale. molto web 2.0 ed è giusto così.
Domanda di respiro più ampio. Per te che sei anche un giovane designer, come sarà il mondo del design tra 10 anni?
Domanda interessante, se considero che ho finito di studiare a luglio 2012 ed oggi è aprile 2013... sapendo cos'ho realizzato e progettato in nemmeno un anno, tra dieci anni non saprei.
Uno dei prossimi obiettivi è progettare e inaugurare la nuova sede dello studio e di Designspeaking, una location d'eccezione che accoglierà diversi servizi per i designer, per le aziende e per il grande pubblico.