1 Maggio 2018
Ho notato una cosa oggi, più di tutti gli altri giorni. Come sai benissimo ormai il nostro legame è sempre più stretto. Ogni minuto lontano da te fa un male cane. E ogni giorno faccio il conto alla rovescia per quando ti rivedrò. E oggi ho notato che quando non mi sei accanto sento un vuoto dentro di me. Un vuoto che si accentua ancora di più quando abbraccio le persone, persone che non sono te. Questo vuoto mi schiaccia letteralmente il petto, quasi da togliermi il respiro, e non so perché, inspiegabilmente sento le lacrime salire. Ma le caccio via, perché devo essere forte, devo sopportare la distanza, devo sopportare questa lontananza, anche se starei accanto a te anche nei momenti peggiori, ogni singolo secondo. Starei accanto a te quando non vorresti vedere nessuno, persino me. Starei accanto a te anche quando io non vorrei vedere nessuno, tranne che te. Starei accanto a te anche se ce l'avessi con te, anche se mi avessi fatto innervosire. E ho notato questa cosa oggi, più del solito: che ogni giorno, ogni ora, ogni minuto, ogni secondo lontano da te, il vuoto aumenta sempre di più. Per poi svanire quando ritorno tra le tue braccia, quando ritorno a casa.















