Perché a volte ci sta,
lasciarsi crollare.
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Perché a volte ci sta,
lasciarsi crollare.
È solo un'altra di quelle sere in cui inizi a pensare e poi i pensieri diventano lacrime e ti ritrovi a soffocare il dolore che senti dentro e ti stringi la testa come se i mostri dentro di te stessero urlando ma non dici una parola, aspetti che passi per tornare a portare luce all'esterno, a chiunque incroci sul tuo cammino, ma intanto dentro di te un cuore rotto in mezzo alle tenebre che si spandono sempre più, vorresti un mondo completamente diverso, vorresti poter cambiare con un tasto del telecomando tutto quanto come un brutto film ne scegli un altro, ma la vita purtroppo non è un film che uno spettatore distratto sta guardando
Mi sento così vuota che non sento più nulla, nè emozioni, nè dolore, né riesco più a fregarmene di tutti i problemi, persone o cose. Ho bisogno di pace, di qualcosa che riesca a farmi stare bene, a lasciarmi andare ma soprattutto voglio svegliarmi la mattina e pensare quanto sia bello tutto ciò che mi circonda.
È paranoica, insicura, timida, troppo complessa, instabile, incomprensibile, non si sa accontentare...
"Non abbassare mai lo sguardo.
Tienilo sempre in alto. Guarda il mondo negli occhi."
-Helen Keller.-
Fonte: charles_bukowski_citazioni (Instagram.)
Non importa quanta forza metti nelle gambe,
È la paura che ti porta davvero dall'altra parte
Tutto passa - Mostro
1 Maggio 2018
Ho notato una cosa oggi, più di tutti gli altri giorni. Come sai benissimo ormai il nostro legame è sempre più stretto. Ogni minuto lontano da te fa un male cane. E ogni giorno faccio il conto alla rovescia per quando ti rivedrò. E oggi ho notato che quando non mi sei accanto sento un vuoto dentro di me. Un vuoto che si accentua ancora di più quando abbraccio le persone, persone che non sono te. Questo vuoto mi schiaccia letteralmente il petto, quasi da togliermi il respiro, e non so perché, inspiegabilmente sento le lacrime salire. Ma le caccio via, perché devo essere forte, devo sopportare la distanza, devo sopportare questa lontananza, anche se starei accanto a te anche nei momenti peggiori, ogni singolo secondo. Starei accanto a te quando non vorresti vedere nessuno, persino me. Starei accanto a te anche quando io non vorrei vedere nessuno, tranne che te. Starei accanto a te anche se ce l'avessi con te, anche se mi avessi fatto innervosire. E ho notato questa cosa oggi, più del solito: che ogni giorno, ogni ora, ogni minuto, ogni secondo lontano da te, il vuoto aumenta sempre di più. Per poi svanire quando ritorno tra le tue braccia, quando ritorno a casa.