"Ascoltare, non parlare, è il verbo che ricorre più spesso nella pagina di Sulla libertà in cui Mill disegna il profilo della persona di giudizio: «questa persona ha tenuto la mente aperta alla critica delle proprie opinioni e della propria condotta; ha prestato ascolto a tutto ciò che poteva essere detto contro di sé; ha compreso che l’unico modo in cui un uomo può tentare di conoscere un argomento nella sua completezza, è quello di ascoltare quanto può essere detto su di esso da sostenitori di ogni tipo di opinione». Per questo non riesco a rallegrarmi del fatto che nelle scuole cominci a prendere piede la moda dei ‘tornei di dibattito argomentativo’, preferirei che si leggessero le dieci paginette di Hirschman su Opinioni testardamente professate e democrazia, per imparare a diffidare degli strong-opinionated e a non vergognarsi di avere idee incerte e sfocate su un sacco di cose, e che s’insegnasse soprattutto quello che Davidson ha chiamato il ‘principio di carità’, cioè l’idea che chi sta parlando con noi condivida più o meno i nostri stessi princìpi, e insomma non è quasi mai il caso di litigare."
Claudio Giunta
















