Ho perso il filo non mi dedico più ovvero penso di sapere a cosa volermi dedicare ma di avere tempo sufficiente per rimandare. Così la scrittura, così la dieta, così la corsa, così la mia vita. Vivo in una casa che mi è pesante condanna ad un cadenzare di ore che passano pesanti e non me ne scrollo perché tanto so che me ne scrollerò appena lo vorrò e che tanto quando lo farò sarà in maniera decisa perché so di esserne capace e quindi visto che saggio con certezza la possibile riuscita, la procrastino. Tanto riuscirò, appena lo vorrò. Ora accetto il mio tempo ancora non scoccato. E fo di tutto per non farlo scoccare che anche se so che quando lo vorrò lo farò riuscendo sicuramente, sicuramente non voglio ora e posso aspettare il tempo giusto. Che mi pare evidente non è ora. Non è qui. tanto so che riuscirò, che fretta c'è di volere ora? Di volere qui? Riuscirò sicuro. Ad esser inerme a vita.










