Felicità e spasimo [...] quando ci baciavamo; [...] così, distesa, io restavo, affascinata, le braccia aperte protese. Ancor una volta il bacio non ci aveva dissolti, e ancor una volta le labbra tornavano a congiungersi, in una sfida temeraria, esse così dolci
Sibilla Aleramo, Amo dunque sono
















