IO...
disordinata, perde le matite i libri, le persone. Non è una persona dolce, carina e posata può sembrarlo ma credetemi, assomiglia di più a una scaricatrice di porto. Lei preferisce delle lunghe lettere scritte a penna e con amore piuttosto che un anello. Odia essere al centro dell’attenzione, a lei piace essere notata nella sua solitudine, le piace essere cercata con gli occhi. Odia aspettare, e alla fine aspetta sempre, gli autobus, i ritardi, le persone e devo dire che è particolare anche il suo modo di far aspettare.. Perdona ma non dimentica. Sa nascondere cosa prova ma vorrebbe qualcuno che le leggesse dentro. Si crede un disastro , diciamo che è abbastanza pessimista. Ha la strana capacità di ridere per molto tempo, in modo sincero e sguaiato, per poi tornare , senza un motivo, senza che nessuno le dica niente ,seria ,fredda e distaccata. Non le piacciono le cose a metà , le cose che non hanno sapore, le persone che non hanno colore. Non le piacciono le etichette, le vie di mezzo , le persone che non bruciano. Lei le vuole nel petto le fiamme, le cose vive, le urla, le cose che fanno tremare il cuore e fanno venire la pelle d’oca. Le piacciono le persone sicure, le scosse , le persone che s’incazzano, chi urla in faccia la verità, chi non si arrende, chi è caduto ma si è sempre rialzato. Chi è pieno di graffi e cicatrici, chi a vissuto nel buio, chi ha il buio dentro. Non le piacciono le persone razionali , chi pensa troppo, chi ha troppa paura, vuole la lotta, l’imprevedibilità, le cose senza senso, la pancia, il cuore, l’istinto e poca testa. Poco tutto , tanta tempesta. Legata alle sue inquietudini, distaccata da tutto il resto.
















