I bambini di Mon Cham ... e il ristorante panoramico
Una decina di giorni fa ho cambiato la mia foto di profilo su Facebook. Un semplice ‘selfie’ scattato a Chiang Mai insieme a dei bambini delle Tribù delle Montagne che vivono all'interno del Nong Hoi Royal Project di Doi Mon Cham, nel distretto di Mae Rim.
Bambini che trascorrono il loro tempo libero fra i turisti che vanno a visitare le coltivazioni dove lavorano i loro genitori. Bambini che hanno la fortuna di passare il tempo all'aria aperta a contatto con altri bambini. Bambini che vivono in un posto davvero bello. Bambini che forse non riescono a considerarsi fortunati perché a parte quello che gli offre “Madre Natura” non hanno molto altro di cui godere. Bambini semplici, alcuni dei quali neppure capaci di parlare tailandese. Ma quando si è bambini non servono le parole per capirsi.
Per arrivare alla complicità creatasi per quello scatto ci sono voluti una ventina di minuti di giochi e risate. E qualche biscotto e merendina…
Quando ero piccolo i miei genitori mi dicevano sempre “Non prendere MAI caramelle dagli sconosciuti!”. Ero così terrorizzato da questa cosa che chiedevo loro il permesso di accettare una caramella anche quando andavo a trovare i nonni o un parente. Fra gli anni ‘70 e '80 era una cosa così comune che ci fecero pure un film (Caramelle da uno sconosciuto - 1987, con Barbara De Rossi, Mara Venier, Sabrina Ferilli fra le altre). Questi bambini di certo non se lo sono mai sentito dire e il film non lo guarderanno mai di sicuro. Quando finito di giocare a “morra cinese” ho tirato fuori dallo zaino biscotti, cioccolato e merendine, non se lo sono fatto dire 2 volte: sembrava quasi che non avessero mai mangiato qualcosa di così buono e dolce in tutta la loro vita!
In primo luogo siamo andati per il PANORAMA!
Non è la prima volta che decido di andare in un posto solo perché so che nella zona sorge un progetto di recupero e sviluppo delle comunità locali gestito e sponsorizzato dalla Famiglia Reale. E’ possibile scoprirne in tutto il nord della Thailandia e vi garantisco che si trovano sempre in posti che meritano una visita.
Mon Cham (progetto, resort e ristorante) sorgono a 1.400 metri di altezza sul livello del mare. I terreni terrazzati per coltivare fragole e erbe aromatiche rendono la vista molto suggestiva. GUardando verso nord ci hanno detto che nelle giornate senza foschia è possibile vedere le foreste della Birmania - noi ci siamo dovuti accontentare di quelle tailandesi. La posizione di Mon Cham (cliccando qui si aprirà su Google Map) è ideale chi ama vedere le cose dall'alto. Per di più i giardini fioriti rendono tutto ancora più bello.
In secondo luogo il RISTORANTE.
Chiedendo ad un'amica che vive a Chiang Mai dove avremmo potuto trascorrere una giornata diversa lontani dalla città ci aveva consigliato proprio Mon Cham specificando che il ristorante era assolutamente da provare. E non aveva torto!
Tutto è cucinato utilizzando i prodotti locali, dai piatti tradizionali della regione a quelli che si trovano un po’ in tutta la Thailandia a deliziosi dolci fatti freschi ogni giorno. Si può mangiare guardando le montagne al riparo sotto una tettoglia fatta di canne di bambù e foglie intrecciate. I prezzi sono onesti e se si condividono le pietanze si possono assaggare più cose spendendo poco più di 100 baht a testa (noi in 3 abbiamo pagato 450 baht per un insalata piccante di pomello - yum som-o ยำส้มโอ,ali di pollo fritto - peek gai tod ปีกไก่ทอด riso ripassato in padella con verdure e uovo - khao pad ข้าวผัด) bevande escluse.
In terzo luovo i PRODOTTI!
Impossibile tornare indietro senza fare acquisti. Le fragole sono il prodotto principale. In questo periodo si trovano per lo più essiccate o come marmellata ma già alla fine di novembre ci hanno detto che le troveremo (perché abbiamo ovviamente intenzione di tornare) fresche.
Oltre alle fragole frutta e verdure sono i prodotti principali, insieme al miele e alle spezie. E’ tutto venduto a prezzi decisamente più bassi che nei negozi dove gli stessi oggetti arrivano confezionati e muniti di stemma reale.
Infine per la STRADA che si deve percorrere per arrivarci.
Mon Cham si trova a circa un'ora di macchina dal centro di Chiang Mai, poco più di 40 km la metà dei quali fra cirse e tornanti. La strada per arrivarci si fa progressivamente più ripida e stretta e se non la si conosce più che bene può risultare pericolosa in più occasioni. Una volta lasciata la strada 107 che sale dritta verso il confine con la Birmania e presa la 1096 il paesaggio si fa interessante. Piccoli negozietti improvvisati si alternano a lunghi tratti di strada fra i boschi. Ci si imbatte anche in qualche radura con ruscelli e cascate (nella stagione dei monsoni). Gli ultimi chilometri si snodano invece fra piccoli villaggi dove la magior parte dei turisti sono tailandesi alla ricerca di un po’ di fresco.
Il ristorante e l'accesso al resort è possibile tutti i giorni dalla mattina presto fino al tardo pomeriggio - non credo però abbiano un orario fisso prestabilito.
E ricordatevi di portare con voi caramelle e cioccolato: per far felice un bambino non c'è bisogno di nient'altro!
Nulla allieta una giornata più della risata di un bambino
Andrea in Thailandia
nulla come la risata di un bambino può allietare una giornata#ChiangMai pic.twitter.com/Vo2GyKS9cs