"Amor m'assale subitaneamente... sì che la vita quasi m'abbandona".
Dante Alighieri - Vita Nova
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"Amor m'assale subitaneamente... sì che la vita quasi m'abbandona".
Dante Alighieri - Vita Nova
Stamattina mi sono svegliata con una sorta di magone/attacco di panico/sensazione di fallimento perché sto provando a mandare il mio cv un po’ ovunque e mi sento piccola piccola.
Ho provato anche ad iscrivermi all’ordine degli avvocati ma temo non sia la strada giusta per me. Nel senso: e se sono un’asina? E se sono una stupida che non capisce? Ma capisco anche che questi sono solo miei pensieri negativi finalizzati a demolirmi.
Devo stare calma e respirare, senza sentirsi falliti. Siamo a dicembre e oramai se ne parla a Gennaio di lavoro e nuovi progetti. Calma e respira.
Hai un concorso a cui puntare.
Ho comprato delle vans blue navy senza pensare al fatto che la maggior parte delle mie calzette sono rosa e non stanno bene con il blu mò mi tocca comprare calze in stock di colori che non si abbinano alla mia anima
Beh mi pare di aver capito che state insieme e poi dici di non essere capace di essere fedele fisicamente... o ho capito male io?
È fraintendibile.
Non la sto tradendo e non l’ho tradita, ma so che se ci impegnassimo ad affrontare questi 6 mesi di distanza che ci attendono come una coppia, finirei col tradirla. Temo, purtroppo, nonostante l’impegno, perché mi conosco.
Ma come dicevo è una cosa che posso risparmiarle.
Non sono ancora sicura sul daffarsi comunque, niente è scritto nella pietra.
Ma come ci arrivo a settembre mo
Le mie amiche mi raccontano le loro avventure amorose ed io non posso che provare una certa invidia. Non è una cosa che mi fa onore, anzi, penso sia un chiaro segno della mia immaturità in campo affettivo. Continuo a chiedermi “cos'ho di sbagliato?”, senza riflettere sul fatto che io neanche ci provo a farmi avanti - e sotto sotto mi va bene così.
Mi va bene così perché non ho le palle di espormi, di dimostrarmi interessata, e forse di ammettere che anch’io potrei in qualche modo risultare attraente agli occhi di qualcuno. La verità è che ho una gran paura e quindi mi risulta molto più facile autoprecludermi ogni possibilità fin dall'inizio.
cronache d’agenzia: le demolizioni e gli anni ‘90
Se siete cresciuti come me tra gli anni ‘80 e ‘90, sapete che quando qualcuno si mette a scavare e demolire qualcosa, di solito è cosa foriera di disastri che però porta a un paio di sane ore di divertimento. Sempre che ci abbiano messo dentro un Bruce Willis sanguinante e o chi per lui andava forte all’epoca. E’ da ieri che cerco di convincere il mio team che i lavori del centro commerciale porteranno inevitabilmente a scoprire l’ingresso di una cripta sotterranea, dentro la quale una congrega di monaci si martirizzò per sigillare al suo interno un demone ferocissimo e pericolosissimo, il cui unico scopo nella vita è soggiogare l’intera umanità e creare l’inferno in terra. Chiaramente tutti quelli presenti in un raggio di 500 metri moriranno appena aperta la tomba in cui giace il demone, che dovrà pur mangiare povera creatura, inclusi noi. Tutti tranne ovviamente il predestinato, che si ritroverà stalkerato da un vecchio saggio modello Obi-Wan, che dopo avergli spatasciato i maroni per convincerlo che sì, caro ragazzo, sei proprio tu il prescelto, lo guiderà sulla via dell’eroismo per imparare come soggiogare il demone e far sì che la civiltà come la conosciamo finisca. Ora tutti vogliamo essere l’eroe. E sia messo agli atti che io non ho paura di pugnalare un penemunito alle spalle per fottergli il ruolo.
Alzarsi alle dieci. Fare una lunga colazione con cereali al cioccolato e il sole che inonda la stanza. Il profumino di Madre che si impegna più del solito per preparare il pranzo. L'outfit pigiama+calzettoni+ciabatte imbarazzanti all day long. Domenica mattina. Cosa potrebbe mai esserci di più bello? Poi un pensiero simile alla nuvoletta di Fantozzi oscura quella bella luce mattutina e ti accorgi che: • hai sprecato un'altra mattinata • a te quei cereali al cioccolato non piacciono • Madre sta cucinando di nuovo i cavolfiori gratinati che tu non mangerai. • ci vorrebbe una tuta da palombaro per celare il tuo aspetto orribile. • domani sarà di nuovo Quel Giorno che inizia per L e terrorizza il novantanove per cento della popolazione mondiale. Domenica mattina. Cosa potrebbe mai esserci di più spaventoso?