Scrivo un po' con le lacrime agli occhi e un po' con l'umore "cupo" di chi adesso ha solo voglia di piangere un pochino, di isolarsi, e di concedersi il diritto di essere triste, nonostante tutto. Oltre al caldo, il quale viene sempre menzionato, si aggiunge questa vita nuova e frenetica da gestire, senza contare il fatto che mi piace essere masochista e coerente con me stessa nel portare a termine tutte le cose rimaste in sospeso, quali la miriade di concorsi ai quali mi sono iscritta tipo 7 mesi fa. Mi è stato detto che diventare adulti non è facile, ma io aggiungerei anche che alcune persone sono dovute diventare adulte subito per necessità e non solo...sembra che questa vita si scagli sempre verso le stesse persone. O è forse solo una nostra impressione e di quanta aspettativa riversiamo su di noi e sulle nostre vite? Senza contare che le persone più vicine a noi molto spesso sembrano non capire come stiamo, cosa facciamo e come ci sentiamo. A volte avremmo solo bisogno di un abbraccio o di un sorriso sincero che ci dica "stai tranquilla, è tutto ok", niente di più. E invece no. Certe persone questa fortuna non ce l'hanno (e non l'avranno mai) e gli unici loro fan n. 1 che saranno sempre pronti a darsi una pacca sulla spalla sono solo loro stessi. Amo la mia vita, sia chiaro, ma oggi voglio essere un po' coccolata, ecco. 🫶











