¿Cómo ha ido el verano? by Francisco J. Martin Deseo que les haya ido bien, muy bien a todos. (blog de Francisco Link) En el ámbito climático, hoy les traigo una publicación de la web del ...
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¿Cómo ha ido el verano? by Francisco J. Martin Deseo que les haya ido bien, muy bien a todos. (blog de Francisco Link) En el ámbito climático, hoy les traigo una publicación de la web del ...
Super El Nino sipas ECMWF: Shqipëria në rrezik më të lartë për vapë ekstreme dhe zjarre
Një parashikim i ri nga Qendra Europiane për Parashikimet e Motit me Rreze të Mesme, ECMWF, ngre alarmin për një episod të fortë të El Nino-s, që sipas versionit të publikuar mund të shtojë ndjeshëm rrezikun për vapë ekstreme, zjarre dhe përmbytje deri në vitin 2027. Në këtë panoramë, Shqipëria dhe Greqia përmenden si ndër zonat më të ekspozuara në Ballkan, kryesisht për shkak të ndikimit të…
ANM: prognoză pe patru săptămâni pentru începutul lunii aprilie
Administrația Națională de Meteorologie (ANM) a publicat estimări pentru următoarele patru săptămâni privind evoluția vremii la începutul lunii aprilie, în contextul în care Paștele este sărbătorit pe 5 aprilie de catolici și pe 12 aprilie de ortodocși. Meteorologii estimează că, în prima parte a lunii, temperaturile și cantitățile de precipitații vor fi, în general, apropiate de valorile normale…
Qui se cache derrière la météo en ligne (et quelques adresses vraiment cool !)
Lorsqu’on consulte la météo sur internet, on a souvent l’impression qu’il existe une multitude de services différents. En réalité, une grande partie de ces sites reposent sur les mêmes sources de données. Derrière les interfaces colorées, les applications mobiles et les cartes animées se cache un système complexe mêlant observations publiques, modèles scientifiques et services commerciaux.…
Un gemello della Terra per lo studio del clima
Il gemello digitale della Terra sta per “nascere” e ci aiuterà a navigare l'ignoto del clima. Destination Earth, il gemello digitale del nostro pianeta, è già in grado di simulare gli effetti della crisi climatica. In futuro lo farà in tempo reale, ma è già oggi un alleato fondamentale per ridurre i rischi.
Lo sviluppo di un gemello digitale del pianeta Terra non è più solo una promessa su carta. Destination Earth (DestinE) è oggi un sistema funzionante, che produce dati e comincia a integrarsi nei processi decisionali. Sostenuto da oltre 315 milioni di euro di finanziamenti europei, rappresenta uno dei progetti scientifici più ambiziosi mai lanciati dall’Unione Europea. A partire da giugno affronterà un passaggio decisivo: l’ingresso nella terza fase. Avrà a disposizione due anni per dimostrare di poter diventare un'infrastruttura pienamente operativa, aiutandoci a navigare le incognite di una crisi climatica sempre più vicina.
Cos'era, cos'è e cosa sarà Destination Earth
Nelle sue fasi iniziali, Destination Earth era soprattutto una visione radicale su come osservare il clima e il meteo attraverso supercomputer, modelli fisici e risoluzioni senza precedenti. Oggi quella visione ha messo radici solide. I modelli funzionano, i dati circolano e i primi servizi pilota sono stati testati su casi d'uso reali. Non è ancora uno strumento di uso quotidiano, ma ha smesso di essere un semplice progetto raccontato tramite slide. L'obiettivo attuale è capire dove il sistema eccelle e quanto manca per farlo diventare un’infrastruttura capace di anticipare eventi estremi, supportare lo sviluppo urbano e rendere più resilienti le reti energetiche in un’Europa in rapida evoluzione.
I "Pilot Services" e la prova del mondo reale
Il vero cambio di passo è avvenuto nella seconda fase, quando l’attenzione si è spostata dall’architettura informatica alla verifica sul campo. Dopo aver avviato modelli e infrastrutture di calcolo, il progetto ha dovuto rispondere a una domanda fondamentale: queste simulazioni servono davvero a qualcuno?
Umberto Modigliani, direttore delle previsioni dell'ECMWF (Centro europeo per le previsioni meteorologiche a medio raggio), spiega che dopo aver implementato le applicazioni di base, il lavoro si è concentrato sui pilot services: servizi sperimentali che utilizzano i gemelli digitali in scenari reali.
Per Thomas Jung, esperto dell’Istituto Alfred Wegener in Germania, dimostrare l'utilità del sistema su eventi concreti e in contesti pubblici è vitale. I pilot services servono proprio a questo: verificare se l’aumento drastico di risoluzione e complessità dei calcoli si traduca in informazioni più affidabili. L'obiettivo della fase tre, come sottolinea Modigliani, è avere "servizi pronti per essere messi a terra".
Alluvioni, caldo urbano ed energia
Il grande punto di forza di DestinE è la precisione. Lavorando con modelli globali a risoluzioni di 4–5 chilometri, ulteriormente affinabili su aree specifiche, si riducono margini di errore che nella gestione delle emergenze pesano enormemente.
- Alluvioni: In collaborazione con ItaliaMeteo e Fondazione Cima, è stato creato un servizio ad hoc. Unendo l’Extreme Weather Digital Twin con modelli numerici ad altissima risoluzione (come Icon), si scende sotto il chilometro di scala. Questo livello di dettaglio è cruciale: in zone come le Alpi, l'orografia determina esattamente come e dove cadrà la pioggia. - Caldo urbano: Le isole di calore sono fenomeni iper-locali. I modelli scendono alla scala dei singoli quartieri, rendendo il cambiamento climatico un concetto palpabile e intuitivo per chi vive in città, ben oltre le medie globali. - Energia: Il sistema permette di simulare la variabilità di eolico, solare e idroelettrico sottoponendo le reti a veri e propri stress test contro condizioni meteorologiche estreme combinate. Si possono così anticipare le necessità di stoccaggio e i flussi transfrontalieri per garantire un involucro operativo sicuro. Il moltiplicatore dell'Intelligenza Artificiale e le "Storylines"
L’intelligenza artificiale non è una scorciatoia, ma un vero e proprio moltiplicatore di opportunità. Il machine learning è ampiamente utilizzato tramite emulatori che sostituiscono le parti più costose e lente dei modelli fisici, accelerando i calcoli e mantenendo la coerenza dei dati.
L'AI è centrale anche per le Storylines, lo strumento chiave della terza fase. A differenza delle simulazioni classiche che partono da scenari di emissioni astratti, le storylines partono da eventi meteo concreti e già accaduti (come un'ondata di caldo o una tempesta) e li ricollocano in climi diversi: ad esempio nel clima attuale, in quello preindustriale o in un mondo più caldo di 3 gradi. Vedere come un'ondata di calore nota potrebbe passare da 37 a 45 gradi nella propria regione è un messaggio che chiunque può comprendere immediatamente. Questo non solo migliora la comunicazione del rischio, ma supporta le decisioni operative sul territorio.
Il lungo termine contro le emergenze di oggi
L'Unione Europea è pronta per questa terza fase? Le priorità politiche sono cambiate rispetto alla nascita del progetto, con una maggiore attenzione su sicurezza e riarmo. Tuttavia, come sottolinea Jung, se si guarda al rischio a lungo periodo, le condizioni ambientali restano in cima alle preoccupazioni di cittadini, aziende e governi.
Lo scopo di Destination Earth sarà proprio questo: dimostrare in modo inequivocabile la propria utilità per competere per le risorse finanziarie. È il momento di trasformarsi da grande esperimento scientifico a infrastruttura strategica che rende visibile, misurabile e utilizzabile il rischio climatico, mantenendo aperto lo sguardo sul lungo termine anche in un contesto geopolitico che spesso guarda solo all'immediato.
“Questo articolo ha beneficiato dell’assistenza di Gemini, un modello linguistico AI”
COP30.. 2025 من الأعوام الأشد حرارة تاريخيا.. مستويات قياسية للاحتباس الحراري
أكدت المنظمة العالمية للأرصاد (WMO) أن المجتمع العلمي سيواصل تقديم الرصد المناخي المستند إلى الأدلة لدعم مفاوضات COP ومساندة جهود التخفيف والتكيف مع تغير المناخ، وذلك خلال مشاركتها في مفاوضات الأمم المتحدة لتغير المناخ COP30. وقالت سكرتيرة المنظمة، سيليست ساولو، في كلمة ألقاها خلال “يوم المراقبة الأرضية” إن العلم لا يحذرنا فحسب من تغير المناخ، بل يزودنا أيضًا بالأدوات اللازمة للتكيف معه، وهو ما…
Revolução nas previsões meteorológicas: a era da inteligência artificial
O advento das previsões meteorológicas realizadas por computadores começou no Reino Unido em 1965, quando o Met Office adotou um processador gigante, conhecido como "Comet". Hoje, mais de seis décadas depois, essa instituição se vê no centro de uma nova revolução tecnológica, agora impulsionada pela inteligência artificial (IA). De acordo com Kirstine Dale, diretora de IA do Met Office, essa inovação representa um claro avanço nas técnicas de previsão climática, semelhante ao que ocorreu quando computadores foram introduzidos. A combinação do aumento da capacidade computacional, da quantidade de dados disponíveis e da evolução nos modelos matemáticos ampliou enormemente as potencialidades das previsões meteorológicas.(...)
Leia a noticia completa no link abaixo:
https://www.inspirednews.com.br/revolucao-nas-previsoes-meteorologicas-a-era-da-inteligencia-artificial
Europe and Nvidia Announcements Show That AI Is Transforming Weather Forecasting
AI models can make weather forecasting faster, more precise, and more efficient. Tech giant Nvidia and the European Center for Medium-range Weather Forecasts (ECMWF) have both announced improved weather forecasting systems using generative AI models. The ECMWF announced on Tuesday that it is starting operations with a new AI forecasting system. The ECMWF is an intergovernmental organization…