Edwin A. Abbott, Fatlandia. Biblioteca Adelphi N.7, Milano Maggio 1966. Traduzione e prefazione di Masolino D’Amico con un saggio di Giorgio Manganelli in appendice. 🔍 Il reverendo Edwin Abbott - che potremmo definire un quadrato - autoproduce questo suo primo romanzo in Inghilterra nel 1882 riproponendolo per i tipi della casa editrice londinese Seeley & Co nel 1884. Un libello che viene spesso definito una satira sull'autolimitazione della prospettiva sociale nell'Inghilterra vittoriana e un'introduzione alla geometria delle dimensioni superiori. Nonostante siano trascorsi quasi 150 anni dalla sua pubblicazione, Flatland ha subito diversi periodi di popolarità, con un sensibile calo tra gli anni 30 e gli anni 60 del novecento e dei picchi massimi intorno al 1890, tra il 1908 e il 1911 e dal 2000 in poi. 🟥 🟧 🟦 ⬜️ 🟪 🟨 🟩 I titoli più significativi dei primi cinquanta anni della casa editrice Adelphi. Immagini e curiosità sulle prime edizioni contenute nella raccolta #adelphiana1963_2013 #adelphi #bookcollection #bookcollector #adelphiana #bibliophile #bibliofilia #edwinabbott #adelphiedizioni #bookstagram #libridaleggere #bibliotecaadelphi https://www.instagram.com/p/CKTL_IpJoMs/?igshid=1ta309l3b92v0















