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EICMA 2021 #design #mvagusta #madeinitaly (presso Eicma) https://www.instagram.com/p/CWoYfj8IJJm/?utm_medium=tumblr
CAGIVA Elefant 850 1987 La Cagiva Ducati 850 CC. Trataba de contrarrestar al equipo japonés y los caballeros teutónicos en el Paris Dakar de 1987. Las motos del equipo Lucky Explorer cuentan con doble motor aire refrescado, desmodrómica, Alesaje y movimiento de 92 x 64 mm, poder de la 80 CV a 8.500 g/m, Carburador Weber, encendido electrónico, embrague en seco y primario engranaje helicoidal. El marco es superior en los tubos de celosía, de metalesCuadrado de sección y la base inferior de tubos cuadrados de aleación ligera; la horquilla es Marzocchi 290 mm de viaje, el mono es un progresista de que ieveraggio monta a Ohlins para un recorrido 290 mm. Los tanques de, alimentación carburador por medio de dos electrobombas, tienen la capacidad de 33 en la parte delantera y 32 litros a este último; el peso bruto es 230 libras y la velocidad máxima de 185 kilómetros por hora en el rastro. Los pilotos se despliegan Hubert Auriol – Carreras, Franco Gualdi, Alessandro De Petri y Gilles Picard. En la Feria de #eicma2021 se lanzó un nuevo modelo en colaboración especial con @luckyexplorer.official Las nuevas tecnologías en el Mundo de las #dosruedas cada vez nos sorprenden más!! No te despegues porque la cereza del pastel está en el siguiente Pots!! #LuckyExplorer #ParisDakar #historiadelamoto #rallydakar #cagiva #novedadesmoto #ridershopmanizales #rsmmotorcycleaccesories #eicma #eicmamilano #mvagusta (en Eicma) https://www.instagram.com/p/CWsRKtgrZET/?utm_medium=tumblr
EICMA 2019
L’ultima edizione di EICMA conferma alcune sensazioni che già da tempo gli appassionati di Cafe Racer avevano colto: la scena internazionale assiste ad un assestamento generale che non butta fuori nuovi “modelli wow”. Aumentano le cilindrate, cambiano gli allestimenti, si rivisitano vecchie glorie, ma la sostanza rimane la stessa. Belle novità invece dal reparto corse, soprattutto Ducati, Honda e la varesina MV Agusta, e dagli approcci all’elettrico delle grandi case.
Sì perchè quest’anno ne è valsa la pena soprattutto per i prototipi, un futuribile che ammicca con eleganza al presente e catapulta gli spettatori in un nuovo immaginario. Tra il pubblico c’è chi sentenzia: “E’ solo design!”, e forse hanno ragione. Tuttavia....che figata! Una celebrazione estetica senza precedenti che si materializza a pochi centimetri dal volto. BMW ha tutta la mia attenzione: le linee, i dettagli, la seduta, le proporzioni, i materiali...
Stesso discorso per Aston Martin, che coniuga con successo la tradizione di un brand che non sbaglia un colpo con l’innovazione di un concept che lascia a bocca aperta: un’aggressività aggraziata, un carattere schivo che ama farsi corteggiare nella sua inaccessibilità. Eppure...la moto è lì, che implora di essere messa alla prova su asfalto. Tutti la guardano in silenzio: forse non la capiscono...o forse non c’è complimento migliore della pura ammirazione.
The 2020 MV Agusta Superveloce 800
Center of attention, with a girl on it.