L'igumena Olga si è addormentata nel Signore
A pochi giorni della dormizione dell'Arcivescovo Gabriele di Comana, un'altro lutto ha colpito l'Esarcato.
Il 3 Novembre si è addormentata nel Signore all'età di 98 anni Madre Olga, superiora del monastero di Nostra Signora della Protezione a Bussy-en-Othe (Yonne).
Madre Olga, al mondo Helen Slezkine nacque in una famiglia della nobiltà russa di San Pietroburgo il 29 ottobre 1915. Lasciò la Russia con i suoi genitori durante la guerra civile nel 1920 e si stabilì in Francia, dove studiò e lavorò nel settore dell'istruzione privata come professore di matematica a Parigi. In seguito, conseguì una tesi di dottorato sul pensatore Ivan Kireievsky e il monastero di Optina.
Tutta la vita di madre Olga è stato strettamente legato all'Esarcato, e conobbe personalmente tutti i metropoliti e arcivescovi dal vescovo Eulogio a Mons. Gabriele. Suo padre spirituale fu per molti anni il vescovo Metodio(1902-1974), rettore della parrocchia di Cristo Misericordioso a Asnières, di cui fu uno dei più stretti collaboratori.
Ella partecipò al comitato di redazione della rivista di spiritualità Vetchnoié ("Il Signore"), e in particolare per l'organizzazione del pellegrinaggio diocesano annuale in Terra Santa tra il 1953 e il 1974.
Nel 1988, Helen Slezkine che aveva pronunciato i suoi voti monastici a Gerusalemme al vescovo Metodio, continuando a vivere nel mondo per curare per la sua anziana madre, finalmente si ritirò nel monastero di Bussy-en-Othe con il quale era legato fin dalla fondazione della comunità nel 1946.
Nel 1992, dopo la morte dell'igumena Teodosia, si fece carico della comunità e fu elevata al rango di igumena l'anno successivo. Su sua iniziativa e sotto la sua attenta guida è stata lanciata la costruzione di una nuova chiesa per il monastero e una nuova sala da pranzo, grande abbastanza per ospitare i visitatori e pellegrini sempre più numerosi.
Lei fu in grado di trovare i finanziamenti necessari e spese tutte le sue energie per completare la chiesa dedicata alla Trasfigurazione che venne poi consacrata nel 2005.
Madre Olga diede nuovo impulso alla sua comunità monastica, pur rimanendo fedele allo spirito della fondazione del monastero rappresentato dall'opera di madre Eudossia (+1977) e di madre Teodosia (+1992): vita liturgica regolare centrata sull'Eucaristia e una spiritualità ortodossa con una dimensione internazionale, semplice e autentica di comunità, l'apertura e l'ospitalità a chi cerca lo spirito di una parola di conforto e di amore evangelico.