Ettore Muti ( Aviatore, Ardito, segretario del Partito Fascista, assassinato dai carabinieri probabilmente su ordine di Badoglio nel 1943)
"Non meritava di morire con un colpo alla nuca, in un boschetto. Era decorato di una medaglia d'oro, due d'argento e aveva avuto tre promozioni per meriti speciali." - Enzo Biagi
Quando comandava la milizia portuaria a Trieste, dovette andare a ricevere un principe africano arrivato con uno yacht. Il personaggio invitò Muti a bordo, gli fece grandi feste e, manifestando deplorevoli tendenze, si lasciò andare a confidenziali abbandoni ai quali Muti rispose con alcuni cazzotti. Ne nacquero complicazioni diplomatiche e Mussolini lo chiamò a rapporto. A conclusione di un severo «cicchetto» il Duce gli rivolse un ammonimento: «Adoperate giudizio. Come mai a me queste cose non accadono?». E Muti senza scomporsi: «Me vo an si miga un bell'oman come me!» (Ma voi non siete mica un bell'uomo come me!) - Enzo Biagi







