Palermo e i luoghi dell'abbandono: ex Onpi
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Domani, 20 gennaio, alle 11, i consiglieri comunali del centrosinistra di Palermo, Davide Faraone, Salvatore Furceri, Antonella Monastra e Aurelio Scavone si recheranno presso la struttura dell’Ex Onpi (Partanna Mondello) per denunciare lo stato di abbandono in cui versano i locali. L’ex Onpi ospitava circa 40 anziani ma nel 2010 la struttura è stata chiusa, con una disposizione del sindaco Cammarata, per effettuare lavori di manutenzione. I locali dell’ex Onpi non sono mai stati ristrutturati e anzi sono oggetto di continue vandalizzazioni. All’iniziativa saranno presenti i cittadini del quartiere e le istituzioni religiose.
Beh, meglio tardi che mai. Eppure osservo, sempre con meno stupore, come questa città sfugga spesso di mano a chi la amministra e anche a chi la rappresenta. Sì, perché la vicenda dell'ex Onpi è tutt'altro che nuova. Ad occuparsene lo scorso anno era stato il Giornale di Sicilia. Me ne ricordo perché mi ritrovai lì in mezzo proprio per un piccolo reportage. L'ex Onpi è una struttura che fino a qualche tempo fa accoglieva al suo interno una trentina di anziani. Una casa di riposo affidata dal Comune ad una cooperativa. Siamo a pochi passi da Mondello. Ironia della sorte vuole che per raggiungere la struttura si debba prima percorrere via pazienza per poi arrivare in piazza della serenità. Qui al civico 5 si trova questo complesso diroccato. Da una parte c'era la casa di riposo. Dall´altra lo scheletro di un edificio completamente devastato. Gli ingressi, precedentemente murati, sono stati sfondati. Le finestre distrutte. La cabina dell´ascensore è stata sganciata dai cavi. All´interno delle stanze l´unico segnale di vita sono le scritte lasciate sulle pareti con lo spray che raccontano storie d´amore e di odio. Come quello che lega i palermitani a questa città.