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I disagi della Zona 4 raccontati da Paolo Zanichelli
Milano – 5 Novembre. Sono passati più di due anni dalla vincita del centro-sinistra nella Zona 4 di Milano. A parlarci di come la maggioranza si sia mossa negli ultimi tempi è il Capogruppo del Pdl Paolo Zanichelli.
Una lunga chiacchierata con il Consigliere ci permette di toccare argomenti relativi alla sicurezza e alla pulizia della Zona 4 di Milano; ci permette di trattare tematiche relative al disagio delle occupazioni abusive, e infine, ci illustra alcune idee sul piano dell’urbanistica.
Quali sono secondo lei i problemi della Zona 4, in quanto Consigliere di opposizione?
“Per quanto riguarda noi dell’opposizione ciò di cui siamo maggiormente insoddisfatti è come avviene affrontato il tema della sicurezza. L’attuale maggioranza non ha voluto istituire una Commissione Sicurezza all’interno del Consiglio di Zona, per cui non c’è un ambito istituzionale nel quale si possano affrontare i temi della sicurezza. Questo è molto grave, perché le segnalazioni sono molto numerose. Non solo, l’attuale maggioranza ha istituito un nuovo campo rom in via Lombroso, che ospita attualmente 150 rom: sono delle famiglie, entrate a Milano occupando abusivamente degli spazi alla fine del 2011, a cui sono state offerte questa sistemazione alternativa. I cittadini ne sono venuti a conoscenza dalla stampa, non c’è stato quindi nessun coinvolgimento ne del territorio ne del Consiglio di Zona. A quel punto noi abbiamo chiesto un’assemblea pubblica, alla quale hanno partecipato più di 300 cittadini, soprattutto residenti nel quartiere, manifestando contrarietà a questa decisione; ma nulla è cambiato: la giunta ha proseguito per la sua strada. Questa è una cosa molta negativa perché in un certo senso è come se è stato trasmesso il messaggio ‘l’occupazione abusiva paga’. Sono state inoltre smantellate le pattuglie notturne del territorio, di fatto c’è meno controllo, più criminalità e soprattutto rassegnazione da parte dei cittadini”.
Cosa ci dice riguardo l’area verde e la pulizia della Zona?
“Questa è un’altra questione sulla quale erano state fatte tante promesse e invece si vedono pochi risultati. Non si sente più parlare di ampliare il Parco Alessandrini; inoltre, il Pratone di via Mezzofanti, un’importante aria verde della Zona, è stato chiuso proprio una decina di giorni fa, in quanto è diventato un deposito per i mezzi che lavoreranno per la linea metropolitana 4. Anche questa volta i cittadini non sono stati informati. Noi, per la salvaguardia del parco, avevamo presentato una mozione chiedendo che almeno una parte di quest’aria potesse essere usata ancora dai cittadini, essendo la zona molto grande, ma così non è stato. Tra l’altro è stato anche detto che per cinque anni rimarrà chiuso ma cosa succederà dopo rimane un mistero. Per quanto riguarda la pulizia delle strade arrivano le solite segnalazioni, come la bomba d’acqua di poche settimane fa che ha allagato Viale Corsica, ai limiti della praticabilità”.
Sono state fatte anche delle promesse in campo urbanistico, poi però non mantenute?
“Pisapia, durante la campagna elettorale, aveva fatto molte promesse riguardo, ad esempio, lo sviluppo dell’aria chiamata ‘ex scalo FS Porta Romana’, di proprietà delle ferrovie dello Stato. L’amministrazione precedente aveva fatto un accordo con le ferrovie per sviluppare tale aria: era previsto che metà zona venisse destinata a parco pubblico e l’altra metà alla nascita di un mix di residenziali e uffici commerciali. Ma da due anni e mezzo non si sa più niente. Non si sa se la giunta vuole portare avanti questa ipotesi progettuale proposta dall’Amministrazione precedente. Un’altra cosa poco chiara è il destino dell’aria dell’ex macello dell’ortomercato, aria molto grossa in disuso che andrebbe a ridefinire i tessuti urbani, riqualificando un intero quartiere. Anche il destino dell’edificio di via Zama è ignoto; la scorsa amministrazione aveva deciso di destinarlo ad uso scolastico, ma ultimamente sono apparse più volte sui giornali delle notizie per le quali verrebbe messo un bando per la vendita di tale palazzina. Noi non siamo mai stati informati di nulla, mai nessuna comunicazione ufficiale”.
Ci sono dei progetti riguardo il traffico e la viabilità di Milano?
“Secondo noi andrebbero portati avanti quei progetti sulla sosta regolamentata nei quartieri in prossimità della linea 3, in quanto la gente, non potendo più entrare in centro perché paga il ticket, lascia la macchina il più vicino possibile, soprattutto in corrispondenza delle fermate di Corvetto, Brenta, e Lodi. C’è una mole di auto parcheggiate a discapito della gente residente in questi quartieri”.
Come vengono trattate dall’attuale maggioranza le proposte che voi portate in aula?
“Generalmente le nostre proposte non vengono prese in considerazione, come appunto la creazione di una Commissione di Sicurezza, Commissione che esiste invece negli altri Consigli di Zona. In altre tematiche, invece, come le iniziative di carattere culturale e sportivo e l’associazionismo in genere, c’è una maggiore volontà di coinvolgerci e di stare ad ascoltare le nostre proposte”.
Ringraziamo il Consigliere Paolo Zanichelli per la sua disponibilità.
Giulia Giardina










