Dal campo rom di Secondigliano a Solofra: un arresto e tre denunce http://www.diggita.it/v.php?id=1610460

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Dal campo rom di Secondigliano a Solofra: un arresto e tre denunce http://www.diggita.it/v.php?id=1610460
Roma, rissa al campo rom, 22enne investe e prende con un'ascia rivale
Il campo rom La Barbuta
Violenta rissa al campo rom La Barbuta a Roma, dove due fazioni si sono contrapposte tra loro dandosele di santa ragione con dei bastoni. Uno di loro, ha addirittura investito con un furgone un rivale e non contento, voleva colpirlo con un’ascia.
E’ successo mercoledì scorso. L’uomo ritenuto responsabile del tentato omicidio era dapprima fuggito ma è stato rintracciato e…
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Cimitero di Catania CHIUSO per l'incendio al campo rom
#nowinsicily #Cimitero di #Catania CHIUSO per l'#incendio al #campoRom #fiamme #vigilidelfuoco
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AGGIORNAMENTO: Il cimitero restrà chiuso fino ad orario da destinarsi.
di Sergio Regalbuto.
Sul posto stanno operando i vigili del fuoco con tre squadre e sono presenti anche carabinieri ed altre forze dell’ordine. Le notizie che giungono sono ancora poche e frammentarie. Ovviamente è ancora prematuro stabilire l’origine del rogo. Si sa che il campo rom interessato dalle…
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Strage dei cani, Pellegrino (AN-FDI): "Il campo rom va chiuso"
Strage dei cani, Pellegrino (AN-FDI): “Il campo rom va chiuso”
Roma – “Dopo averci abituati agli incendi dolosi, ai fumi tossici provenienti dal campo ed agli assalti a colpi di pistola in pieno giorno, apprendiamo con estremo sconforto e amarezza che alcuni abitanti del campo rom di Acilia si dedicano alla truffa degli automobilisti, lanciando cani sulla strada per poter chiedere un risarcimento della perdita dell’animale dovuto all’investimento.
Rimaniamo…
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Musica e cibo per l'integrazione e l'inclusione: insieme si sta bene, ci si conosce e ci si diverte
Musica e cibo per l’integrazione e l’inclusione: insieme si sta bene, ci si conosce e ci si diverte
Arci Solidarietà Onlus, Coworking Millepiani, Corviale Domani presentano l’iniziativa One night in Candoni (more…)
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Nuovo Post pubblicato su Milano Post Quotidiano ONLINE di Informazione e Cultura #AssessoreGranelli, #CampoRom, #MercatinoEtnicoFaiDaTe, #Minimoschea, #Proteste, #SituazioneDegrado, #StrisciaLaNotizia, #ViaRizzoli
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Una minimoschea, un campo rom e un mercatino etnico fai da te. In via Rizzoli monta la protesta
Milano 8 Giugno – Qualche settimana fa “Striscia la notizia” aveva denunciato il caso del mercatino dei moldavi che da anni si svolgeva all’interno del parcheggio ATM di Cascina Gobba. Gli organizzatori pagavano ad Atm un lauto compenso, ma anche loro lucravano non male sui proprietari dei furgoni in arrivo dall’Est europa che si fermavano a vendere la loro mercanzia. Si dice che talvolta questi furgoni portassero in Italia clandestini. Ad ogni buon conto dopo il servizio di “Striscia” Atm ha chiuso il suo parcheggio al mercatino. E, come era prevedibilissimo, i furgoni si sono parcheggiati subito fuori, in una zona limitrofa alla Gobba.Prevedibilissimo per tutti ma non per il Comune. Tanto è che ieri c’erano furgoni un po’ ovunque: alla fine di Via Padova (accanto al centro culturale islamico), in Via Rizzoli e via Rubino. I vigili, pure presenti con qualche pattuglia, non sono intervenuti. A ciò si aggiunga la presenza di 20 roulotte di Rom che da 3 mesi stazionano in Via Cazzaniga, sempre in zona. Martedi un comitato di residenti assieme al sottoscritto ha portato 650 firme di protesta all’Assessore Granelli.Questo nuovo elemento di degrado può far esplodere veramente le proteste in Via Rizzoli. In alcune centinaia di metri i residenti devono sopportare una minimoschea, un campo nomadi e un mercato etnico fai da te. Un quartiere non può tollerare delle situazioni di degrado così marcato. L’inerzia della giunta sulle 2 questioni potrebbe sfociare in disordini e blocchi stradali. Gli abitanti del quartiere Erp di Via Rizzoli hanno diritto al rispetto delle normative da parte di tutti e alla azione di controllo effettiva dai parte dei vigiliFabrizio De Pasquale
Nuovo Post pubblicato su Milano Post Quotidiano ONLINE di Informazione e Cultura #10InsediamentiRom, #AllevamentoAbusivoOvini, #CampoRom, #DeCesaris, #ForzaItalia, #Incendio, #SinistraIncapace, #ViaTremelloni
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Incendio Via Tremelloni: Degrado e presenza rom, sinistra (in particolare la De Cesaris) colpevole e incapace
Milano 14 Maggio – L’incendio di stamattina in Via Tremelloni ripropone la questione del degrado nell’area e conferma la necessità di un intervento serio dell’amministrazione. Il testimone dell’evento (un pastore ucraino del vicino allevamento abusivo) riporta di un incendio provocato da alcuni zingari che avrebbero incendiato la sua baracca dove all’interno c’erano due bombole di gas. Sarebbero morte alcune pecore vicino al casolare e solo il caso ha impedito danni a persone.Al di là delle responsabilità dell’accaduto, riporto di aver fatto numerose segnalazioni in questi mesi sia sulla presenza di insediamenti di rom nel quartiere Adriano, sia sull’anomalo allevamento abusivo di animali in un’area che sarebbe dovuta diventare parco. Nonostante la preoccupazione di tantissimi cittadini e episodi di criminalità nell’area il vicesindaco De Cesaris, in particolare, ha etichettato il tutto come propaganda e inutile allarmismo. Aveva definito, in maniera sgarbata e superficiale, le mie denunce come strumentali e infondate, rivendicando che nell’area non ci fosse alcun insediamento, nè ritenendo necessario fare un controllo sul terreno dove stazionano gli animali.Questa amministrazione ha vergognosamente abbandonato il quartiere al degrado e nonostante avessi persino proposto una mappa con le segnalazioni di tutti gli accampamenti di rom (medio-piccoli) presenti nella zona, la maggioranza di centrosinistra continua a far finta di nulla e negare l’innegabile.Ecco i risultati della politica buonista della sinistra. 10 insediamenti rom in zona, furti ogni giorno, la barriera antirom in Via Trasimeno (votata a larga maggioranza) che non viene installata (senza alcun motivo), un allevamento abusivo di ovini in mezzo alla strada e ora pure l’incendio che poteva provocare dei morti.Fino a quando gli abitanti del quartiere Adriano dovranno subire il sonno profondo dell’amministrazione, incapace di vedere i problemi? Chiediamo al vicesindaco De Cesaris di non venire in zona solo per la campagna elettorale (sabato per un parco aperto con un ritardo di un anno e con progetto della precedente amministrazione) ma di rispondere, in maniera puntuale, alle segnalazioni dei cittadini. Basta con la tattica del far finta di non vedere e non sentire. Meno arroganza, più fatti.In allegato i due screenshot della pagina facebook del vicesindaco con segnalazione degli 11 accampamenti rom in zona e la risposta sgarbata (negando tutto) del vicesindaco.
Silvia Sardone (consigliere di zona 2 )
Nuovo Post pubblicato su Milano Post Quotidiano ONLINE di Informazione e Cultura #CampoRom, #ExMacello, #ParcoAlessandrini, #ViaLombroso, #Zanichelli, #Zona4
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I disagi della Zona 4 raccontati da Paolo Zanichelli
Milano – 5 Novembre. Sono passati più di due anni dalla vincita del centro-sinistra nella Zona 4 di Milano. A parlarci di come la maggioranza si sia mossa negli ultimi tempi è il Capogruppo del Pdl Paolo Zanichelli.
Una lunga chiacchierata con il Consigliere ci permette di toccare argomenti relativi alla sicurezza e alla pulizia della Zona 4 di Milano; ci permette di trattare tematiche relative al disagio delle occupazioni abusive, e infine, ci illustra alcune idee sul piano dell’urbanistica.
Quali sono secondo lei i problemi della Zona 4, in quanto Consigliere di opposizione?
“Per quanto riguarda noi dell’opposizione ciò di cui siamo maggiormente insoddisfatti è come avviene affrontato il tema della sicurezza. L’attuale maggioranza non ha voluto istituire una Commissione Sicurezza all’interno del Consiglio di Zona, per cui non c’è un ambito istituzionale nel quale si possano affrontare i temi della sicurezza. Questo è molto grave, perché le segnalazioni sono molto numerose. Non solo, l’attuale maggioranza ha istituito un nuovo campo rom in via Lombroso, che ospita attualmente 150 rom: sono delle famiglie, entrate a Milano occupando abusivamente degli spazi alla fine del 2011, a cui sono state offerte questa sistemazione alternativa. I cittadini ne sono venuti a conoscenza dalla stampa, non c’è stato quindi nessun coinvolgimento ne del territorio ne del Consiglio di Zona. A quel punto noi abbiamo chiesto un’assemblea pubblica, alla quale hanno partecipato più di 300 cittadini, soprattutto residenti nel quartiere, manifestando contrarietà a questa decisione; ma nulla è cambiato: la giunta ha proseguito per la sua strada. Questa è una cosa molta negativa perché in un certo senso è come se è stato trasmesso il messaggio ‘l’occupazione abusiva paga’. Sono state inoltre smantellate le pattuglie notturne del territorio, di fatto c’è meno controllo, più criminalità e soprattutto rassegnazione da parte dei cittadini”.
Cosa ci dice riguardo l’area verde e la pulizia della Zona?
“Questa è un’altra questione sulla quale erano state fatte tante promesse e invece si vedono pochi risultati. Non si sente più parlare di ampliare il Parco Alessandrini; inoltre, il Pratone di via Mezzofanti, un’importante aria verde della Zona, è stato chiuso proprio una decina di giorni fa, in quanto è diventato un deposito per i mezzi che lavoreranno per la linea metropolitana 4. Anche questa volta i cittadini non sono stati informati. Noi, per la salvaguardia del parco, avevamo presentato una mozione chiedendo che almeno una parte di quest’aria potesse essere usata ancora dai cittadini, essendo la zona molto grande, ma così non è stato. Tra l’altro è stato anche detto che per cinque anni rimarrà chiuso ma cosa succederà dopo rimane un mistero. Per quanto riguarda la pulizia delle strade arrivano le solite segnalazioni, come la bomba d’acqua di poche settimane fa che ha allagato Viale Corsica, ai limiti della praticabilità”.
Sono state fatte anche delle promesse in campo urbanistico, poi però non mantenute?
“Pisapia, durante la campagna elettorale, aveva fatto molte promesse riguardo, ad esempio, lo sviluppo dell’aria chiamata ‘ex scalo FS Porta Romana’, di proprietà delle ferrovie dello Stato. L’amministrazione precedente aveva fatto un accordo con le ferrovie per sviluppare tale aria: era previsto che metà zona venisse destinata a parco pubblico e l’altra metà alla nascita di un mix di residenziali e uffici commerciali. Ma da due anni e mezzo non si sa più niente. Non si sa se la giunta vuole portare avanti questa ipotesi progettuale proposta dall’Amministrazione precedente. Un’altra cosa poco chiara è il destino dell’aria dell’ex macello dell’ortomercato, aria molto grossa in disuso che andrebbe a ridefinire i tessuti urbani, riqualificando un intero quartiere. Anche il destino dell’edificio di via Zama è ignoto; la scorsa amministrazione aveva deciso di destinarlo ad uso scolastico, ma ultimamente sono apparse più volte sui giornali delle notizie per le quali verrebbe messo un bando per la vendita di tale palazzina. Noi non siamo mai stati informati di nulla, mai nessuna comunicazione ufficiale”.
Ci sono dei progetti riguardo il traffico e la viabilità di Milano?
“Secondo noi andrebbero portati avanti quei progetti sulla sosta regolamentata nei quartieri in prossimità della linea 3, in quanto la gente, non potendo più entrare in centro perché paga il ticket, lascia la macchina il più vicino possibile, soprattutto in corrispondenza delle fermate di Corvetto, Brenta, e Lodi. C’è una mole di auto parcheggiate a discapito della gente residente in questi quartieri”.
Come vengono trattate dall’attuale maggioranza le proposte che voi portate in aula?
“Generalmente le nostre proposte non vengono prese in considerazione, come appunto la creazione di una Commissione di Sicurezza, Commissione che esiste invece negli altri Consigli di Zona. In altre tematiche, invece, come le iniziative di carattere culturale e sportivo e l’associazionismo in genere, c’è una maggiore volontà di coinvolgerci e di stare ad ascoltare le nostre proposte”.
Ringraziamo il Consigliere Paolo Zanichelli per la sua disponibilità.
Giulia Giardina