OLBIA: ORE DI TERRORE E FOLLIA. LA CITTÀ È ALLO SBANDO?
Emergono dettagli ancora più inquietanti su quanto accaduto ieri. Non è stato un singolo momento di follia, ma una scia di violenza durata diverse ore che ha attraversato il centro, lasciando dietro di sé feriti e dolore. Ecco la ricostruzione dei fatti che sta circolando: • Il primo attacco: Tutto è iniziato in un centro massaggi, dove una ragazza cinese è stata aggredita per prima. Fortunatamente è stata medicata e non è in pericolo di vita.
• L’aggressione al Superpan: L’aggressore si è poi spostato verso il supermercato, colpendo con delle forbici l’addetto alla sicurezza. La guardia, che svolgeva servizio di portierato non armato, sembrava inizialmente stabile, ma a causa di complicazioni è stata trasferita d'urgenza in elicottero a Sassari.
• La crudeltà gratuita: Dopo aver vagato indisturbato per centinaia di metri, l'uomo è arrivato a un bar. Lì ha accoltellato, sempre con le stesse forbici, un povero cane che aspettava tranquillamente il padrone al tavolino. Il povero animale è morto poco dopo in clinica. La rabbia tra noi cittadini è tanta. Si parla di una zona, quella del centro, dove ormai molti si sentono intoccabili, convinti di poter delinquere e tornare in libertà dopo poche ore.
È accettabile vivere in una città dove una persona può girare armata di forbici per ore colpendo persone e animali innocenti? Quando finirà questa "ordinaria follia"?
Un pensiero va alle vittime e un ringraziamento a chi è intervenuto, ma ora pretendiamo risposte chiare sulla sicurezza a Olbia.











