Cave Lectorem!
grazie a pleens leggo e diffondo un pensiero del mio sloterdjik. come al suo solito, fa pensare. fa esercitare. fa.
“Nella prospettiva della situazione universitaria, le analisi sottili degli esteti della ricezione fanno riferimento a una lontanissima Età dell’oro della lettura nella quale ogni testo era ancora quasi un billet doux, una lettera d’amore. Nessun universitario lo negherà: è tempo di completare la teoria del lettore implicito con quella del non-lettore implicito. Dovremmo più o meno renderci conto della Situazione partendo dall’idea che tra il 98% e il 99% dei testi che escono dall’università è redatto nell’aspettativa, giustificata o meno che sia,di una parziale o totale non lettura di quei testi stessi. Sarebbe illusorio credere che questo potrebbe non avere un effetto sull’etica dell’autore. (…) In questo sistema, la lettura reale inattesa porta alla catastrofe. Qui, l’interessante è il fatto che ciò che chiamiamo la lettura reale non può aver luogo. (…) Bisognerebbe mettere all’ingresso di tutte le facoltà il cartello Cave Lectorem! [fonte: Repubblica, edizione cartacea di oggi, ovviamente non è online]








