Falerio Doc in atto e in prospettiva
seen from Türkiye
seen from United States

seen from Portugal

seen from Germany
seen from Malaysia

seen from United States

seen from Malaysia

seen from United Kingdom
seen from China
seen from Germany
seen from United States

seen from T1

seen from Indonesia
seen from China

seen from Malaysia
seen from Netherlands

seen from Netherlands

seen from United States
seen from Hong Kong SAR China

seen from United States
Falerio Doc in atto e in prospettiva
Guarda "Falerio Doc" su YouTube
Info Denominazione d'Origine Controllata "Falerio", regione Marche.
Tre #faleriodoc di aziende vinicole del #fermano #Marche paradigmatici degli attuali standard, tutto sommato dignitosi, freschi e fruttati, inadatti all'invecchiamento, da consumarsi preferibilmente nell'arco di due/tre anni. Prezzo sullo scaffale € 6-7. - Falerio Doc '19 La Lunga 12% vol. #trebbiano #passerina #pecorino #malvasia Vigneti Santa Liberata #cantina Giallo paglia brillante, con riflessi oro. Mediamente intenso al naso, verticale; frutta bianca, mela, pera, susina, banana, sfumature pietrose minerali. Accenni di tipo vegetale incrementano le sensazioni fresche. Vieppiù citrino al palato, con finale ammandorlato, come di prammatica per la tipologia . A dispetto del nome, non eccelle in lunghezza. Frittura di paranza, uova di seppia in insalata di stagione, pizza napoletana. Valutazione @avvinatore 73/100. - Falerio Doc '18 Monte del Grano, 12,5% vol. (trebbiano, pecorino, passerina) Rio Maggio Vini. Giallo paglia carico, tendente al verde oro. Il cromatismo fotografa lo stato evolutivo. Quadro di media struttura sebbene ingrassato dall'impronta surmatura: nocciola, mango e albicocca maturi, lieviti. Sentori soffusi, non prepotenti nè particolarmente impattanti sui recettori. Procede più in ampiezza che in verticalità. In bocca le note d'agrume clementina, contrappuntano la vena glicerica e rinfrescano. Un Falerio sui generis, rotondo, avvolgente, con una sua cifra stilistica. A mio parere potrebbe fornire linee d'indirizzo per l'emancipazione della tipologia, senza svincolarla dal cordone ombelicale di terra madre. Risotto al nero di seppia, pagello alla piastra. Valutazione @avvinatore 78/100. - Falerio Doc '19 Eva, 13% vol. (trebbiano, passerina, pecorino) Terra Fageto. Giallo paglierino tenue, limpido. Evidenzia doti di mineralità. Quadro proiettato su toni di resine vegetali, tè verde e cetriolo, fiori di campo e banana, frutto esotico. Ottima corrispondenza gustolfattiva. Fresco di frutto e agrumato, di discreta persistenza, chiude lievemente ammandorlato. Versatile su cucina di mare, cozze in guazzetto, olive all'ascolana. Valutazione @avvinatore 77/100. #winelovers #winetasting #whitewine #vinidoc #degustazionevini #vinidiconfine (presso Porto San Giorgio Piazza Centro) https://www.instagram.com/p/B_u8xm0JS1C/?igshid=1e71frqkklmxw
Di seguito tre #faleriodoc annata 2018 paradigmatici degli attuali standard, tutto sommato dignitosi, freschi e fruttati, inadatti all'invecchiamento, da consumarsi preferibilmente nell'arco di due/tre anni. Prezzo sullo scaffale circa € 6. Degustati a 16°C, quindi a temperatura superiore a quella standard per i vini bianchi (10°-12°C), allo scopo di dilatare i marcatori e favorirne la percezione. - Falerio Doc '18, 12% vol. Azienda Agricola San Filippo Limpido, giallo paglierino scarico. Intenso al naso, ma non molto complesso. Discreto equilibrio al palato tra parti dure e morbide: note agrumate, biancospino, impronta di tipo vegetale. Sviluppa scarsamente in ampiezza e persistenza, tuttavia conserva l'impronta autentica, ammandorlata. Può giovarsi di ossigenazione. Valutazione @avvinatore 73/100. - Falerio Doc '18, 12,5% vol. Tenuta De Angelis Cristallino, giallo paglia con riflessi oro. Mediamente intenso e complesso. Polpa d'agrume, fiori bianchi, pulito, tendente al morbido con doti d'avvolgenza, laddove il ricco bagaglio glicerico, oppositore della vena acido/sapida, e il frutto tropicale, neutralizzatore del tratto "rurale" tipico, ammorbidiscono da un lato, ma offuscano il tratto distintivo dall'altro. Valutazione @avvinatore 73/100. - Falerio Doc '18 Oris, 13% vol. Azienda Vitivinicola Ciù Ciù Giallo paglia con riflessi verdi e oro, cristallino. Mediamente intenso e complesso. Spunti floreali in evidenza, fiore di zagara, mela golden, sottofondo di tipo vegetale, ruvidezze sapide e ammandorlate. Calore alcolico e glicerine danno ampiezza, discreta persistenza, controbattono la vena acido/sapida che torna decisa nel finale, non pregiudicano la riconoscibilità. Direi un Falerio nel segno della tradizione. Valutazione @avvinatore 77/100. #marche #vinidoc #degustazione #winetime #trebbiano #passerina #pecorino #vinidiconfine (presso Porto San Giorgio Beach Italy) https://www.instagram.com/p/B-FDbXwJt3q/?igshid=1plnq2ui9fbai
-Info Denominazione d'Origine Controllata. La Doc Falerio fu istituita nel 1975, successivamente più volte modificata fino al 2014. Base ampelografica Trebbiano 20%-50%, Passerina 10%-30%, Pecorino 10%-30%; possono concorrere altre uve a bacca bianca autorizzate in regione Marche fino a un massimo del 20%. Nel 2011 fu istituita la Doc Falerio-Pecorino la cui base ampelografica è Pecorino minimo 85%. Esiste un unico disciplinare per le due Doc, che norma le differenze tra le due tipologie per ciò che riguarda rese per ettaro, fittezza sesti d'impianto, composizione varietale, titolo alcolometrico. - Falerio Doc considerazioni a margine. Cenni storici Si fa derivare il nome della Doc Falerio dall'antica città "Faleria Augusta", l'attuale Falerone in provincia di Fermo. Situata tra le opulente città di Ausculum (Ascoli Piceno) e Firmum (Fermo), era nota già ai tempi della Roma Imperiale per le ottime uve e per le produzioni agrarie in genere. Ancor oggi nella moderna Falerone possiamo ammirare i resti dell'anfiteatro e del tempio romano a testimonianza di quella fama e delle radici storiche di questo territorio. Oggi A partire dagli anni '70 Falerio diventa sinonimo di vino quotidiano, territoriale, di larga diffusione. Accompagna egregiamente i piatti della tradizione, sia di terra che di mare: molluschi, crostacei, frittura di paranza, spaghetti alle vongole, zuppe di pesce, passatelli, maccheroncini al ragù, ciauscolo, formaggi freschi o semistagionati, olive all'ascolana, pollo in potacchio, persino focaccia farcita e pizza napoletana. Preferibilmente in abbinamento a piatti con tendenza dolce, di media grassezza o morbidezza, che ne esaltino per contrasto i caratteri organolettici. Due sono quindi le ragioni del successo: favorevole rapporto qualità/prezzo, versatilità d'abbinamento. Per quanto riguarda questo secondo aspetto, possiamo addentrarci in qualche ulteriore analisi. Il vino #faleriodoc essendo ottenuto da un blend di uve, può presentare delle variabili organolettiche, anche in considerazione del terroir di provenienza; tuttavia si può a grandi linee individuarne il tratto iden... Post integrale digitando su google: Falerio Doc Palazzi Vinidiconfine (presso Porto San Giorgio) https://www.instagram.com/p/B0y9UK4C9qk/?igshid=vtx8icxybr4x
Amare il Falerio 15esima edizione, Porto Sant'Elpidio. Risultati dei 3 concorsi. 20 #ristoranti 25 #cantine 30 #vinidoc (14 #faleriodoc 16 #faleriopecorino doc, vendemmie 2018). La manifestazione è stata curata da Milena Sebastiani da quindici anni suo deus ex machina e dall'assessorato al #turismo di #portosantelpidio (Fm), in collaborazione con #aismarche responsabile della commissione d'assaggio che ha elaborato le valutazioni. Concorso "Falerio Doc" 1) Falerio Doc Campofilonis, Cantina Di Ruscio (Campofilone) 2) Falerio Doc Palazzi, Saladini Pilastri (Spinetoli) 3) Falerio Dop Alisso, Vini Firmanum (Montottone) Concorso "Falerio Pecorino Doc" 1) Falerio Pecorino Dop Aurato, Il Conte Villa Prandone (Monteprandone) 2) Falerio Pecorino Doc Ribelle, Cantina Bastianelli (Monte San Pietrangeli) 3) Falerio Pecorino Doc Armsante, Collevite Cantina della Marca (Monsampolo del Tronto) Menzione speciale: Falerio Pecorino Doc Premium, Casa Vinicola Geminiani (Montalto delle Marche) Concorso "Un Piatto per il Falerio" (migliore abbinamento) 1) Ristorante Sudomagodo (Porto Sant'Elpidio), "pescatrice alla paprika dolce affumicata con paccasassi del trave" abbinato a Falerio Doc cantina Giacomo Centanni (Montefiore dell'Aso) 2) Ristorante Tropical (Porto Sant'Elpidio), "spaghetti alle alici" abbinato a Falerio Pecorino Doc Armsante cantina Collevite (Monsampolo del Tronto) 3) ex aequo, Ristorante Aristomatti (Porto Sant'Elpidio), "maccheroncini allo sgombro" abbinato a Falerio Doc Naumakos casa vinicola Carminucci (Grottammare) 3) ex aequo, Ponti Oscuri-La Hostaria (Sant'Elpidio a Mare), "fesa di tacchino al sale affumicato con ravanelli in agrodolce e maionese fatta in casa" abbinato a Falerio Pecorino Doc Colle Monteverde Tenute Rio Maggio (Montegranaro) Menzione speciale: Rosticceria Anchobì (Porto Sant'Elpidio), "panino Anchobì" abbinato a Falerio Pecorino Bio Doc La Cantina dei Colli Ripani (Ripatransone) Premio speciale: Ristorante Pizzeria Cocoon (Porto Sant'Elpidio), "focaccia semi integrale con fiori di zucca, salmone affumicato al sale, spezie, ricotta agrumata, datterini confit" abbinato a Falerio Doc cantina Giacomo Centanni (Montefiore dell'Aso) #vinidiconfine (presso Porto Sant'Elpidio) https://www.instagram.com/p/B0t26h9ieZ_/?igshid=qas5kmwq3uul