Ogni trono ha una gamba lesionata, ogni piedistallo è soggetto alle variazioni del vento, ogni scettro è in bilico, in equilibrio precario, pronto a cadere giù come uno zimbello qualsiasi, come una guglia infuocata, come un birillo colpito da una palla di ferro; e caduto uno ne può cadere anche un altro e un altro e un altro, in un tragicomico effetto domino che applaudono tutti, anche quelli che non hanno mosso un dito o tirato palla.
In Italia, per dire, nessuno fu mai fascista, ognuno ha sempre odiato la democrazia cristiana, non c’è uno che ha votato Craxi e Berlusconi e tutti a Renzi, Di Maio e a Saivini non ci avranno mai creduto, domani…











