Lo #psicoterapeuta è un essere #umano e in quanto tale può essere #fallibile e avere #problemi nella vita privata come chiunque altro. Sembrerà strano il fatto che lo sto specificando, ma effettivamente capita che qualche mio cliente perda di vista il concetto. Perché? Lo psicoterapeuta ha due diverse #strategie per affrontare i propri problemi e i propri errori, senza che questi ostacolino il processo psicoterapico: 1) Andare in #supervisione, ovvero rivolgersi a un collega per lavorare su tutte quelle tematiche che potrebbero interferire con la psicoterapia; 2) Andare in #trasparenza, ovvero mettere al corrente dell'accaduto il cliente, cosa che va fatta esclusivamente se gli/le è utile. Il cliente, d'altro canto, tende ad #idealizzare lo psicoterapeuta, tendenza che viene confermata dalla scelta dello psicoterapeuta di non andare in trasparenza. Ma perché potrebbero ostacolare il processo psicoterapico i problemi e gli errori dello psicoterapeuta? Perché la psicoterapia è uno spazio di #proprietà esclusiva del #cliente, le cui regole sono dettate dallo psicoterapeuta, e parlare dei problemi o degli errori dello psicoterapeuta sposta l'#attenzione sullo psicoterapeuta, anziché sil cliente. Non gestirli affatto, invece, porta al rischio di portare nella relazione contenuti dello psicoterapeuta, perdendo di vista il modo di essere e il #significato del cliente. #claudiatripi (presso Dott.ssa Claudia Tripi - Psicologa Psicoterapeuta) https://www.instagram.com/p/BzpfecVCgBX/?igshid=25a8bcp8x8y














