Ha fatto male all'inizio, quando ho capito di essere una persona cancellata.
Un pezzo di tua grafite, che tenevi ben stretta tra le tue dita e i solchi di un foglio bianco, cancellato mille volte dopo i tuoi tentativi di modellare un viso a tuo piacimento.
Poi lo hai cancellato. Come me.
Ha fatto male, fa male. Me ne sono resa conto solo oggi, perché tu cancelli io non cancello.
Tu sparisci. Io scompaio.














