Viva la Repubblica!
Signor Sindaco, Sindaco dei Ragazzi, Autorità civili e militari, rappresentanti delle Associazioni, e Cari Concittadini, oggi ci ritroviamo insieme per celebrare la Festa della Repubblica, una delle ricorrenze più significative della nostra storia. Il 2 giugno 1946 gli italiani compirono una scelta che cambiò il destino del Paese. Con il voto, per la prima volta aperto anche alle donne, nacque la Repubblica Italiana. Fu una scelta di democrazia, di partecipazione e di fiducia nel futuro. Un momento in cui il popolo italiano, dopo le sofferenze della guerra e della dittatura, decise di affidare il proprio destino alla libertà e alle istituzioni democratiche. Quest’anno, questa ricorrenza assume un significato ancora più significativo: celebriamo infatti gli ottant’anni di quella straordinaria stagione democratica che vide le donne italiane partecipare per la prima volta a una consultazione politica nazionale. Un passaggio storico che ampliò la cittadinanza, rafforzò la democrazia e contribuì a costruire un Paese più giusto e rappresentativo. Ricordare quella conquista significa rendere omaggio a tutte le donne che, con il loro impegno civile, sociale e politico, hanno contribuito alla crescita dell’Italia repubblicana. La Repubblica non è un concetto astratto. È il patrimonio comune che ogni giorno siamo chiamati a custodire. Vive nelle nostre istituzioni, nelle scuole, nelle associazioni, nei luoghi di lavoro. Vive nelle scelte quotidiane di chi rispetta le regole, si mette a disposizione degli altri e contribuisce alla crescita della propria comunità. In un tempo segnato da conflitti internazionali, tensioni sociali e profonde trasformazioni economiche e tecnologiche, il valore della libertà assume un significato ancora più profondo. La libertà non è qualcosa da dare per scontato. È una conquista che richiede consapevolezza, responsabilità e impegno. Essere cittadini liberi significa poter esprimere le proprie idee, confrontarsi nel rispetto reciproco, partecipare alla vita democratica del Paese. Significa riconoscere che i diritti di cui godiamo sono strettamente legati ai doveri che ciascuno di noi ha nei confronti della collettività. Per questo motivo la presenza del Sindaco dei Ragazzi assume oggi un valore particolarmente importante. Nelle nuove generazioni risiede la continuità della nostra Repubblica. Coinvolgere i giovani nella vita pubblica significa trasmettere loro il senso delle istituzioni, il rispetto della Costituzione e la consapevolezza che il futuro non si eredita semplicemente, ma si costruisce con partecipazione e responsabilità. La Repubblica è forte quando le comunità locali sono vive, partecipi e solidali. È forte quando nessuno resta indietro. È forte quando le differenze diventano occasione di dialogo e non motivo di divisione. Nel celebrare questa giornata, rendiamo omaggio a quanti hanno contribuito a costruire la nostra democrazia e rinnoviamo il nostro impegno a trasmetterne i valori alle generazioni future. Con orgoglio e gratitudine ricordiamo che essere cittadini della Repubblica Italiana significa appartenere a una storia di libertà, di diritti e di responsabilità condivise. Viva Solbiate Olona. Viva la Repubblica. Viva l’Italia.
Dott.ssa Giada Martucci
Assessore Politiche giovanili












