Lyn May, the Meixcan showgirl who drove deputies, senators, businessmen, film directors and presidents crazy with her curves, circa 1978.

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Lyn May, the Meixcan showgirl who drove deputies, senators, businessmen, film directors and presidents crazy with her curves, circa 1978.
Spanish showgirl Mora Escudero known as The Million Dollar Legs in 1980.
Fichera Princesa Lea fotografiada por Juan Ponce
Sasha Montenegro
@ananaomicieladalay perfecta en #fichera #regiasdeldrag3 #vedette
Differenziata, coperto tutto il territorio acese.
Acireale – Da oggi (31/07/2017) tutt il territorio acese è stato raggiunto dal sistema di raccolta differenziata. Sul territorio oltre ai tanti problemi antichi (viavilità, qualità dell’aria e arredo urbano) restano microdiscariche che, ogni giorno, si tenta di rimuovere per poi riapparire subito dopo. Il sistema della segnalazione degli incivili può dare qualche risultato ma certo non può essere la soluzione il modello proposto. Appare necessario che vi sia un investimento significativo per l’acquisto di telecamere di sorveglianza e vorremmo anche capire come è andata a finire con l’istituzione delle “guardie ambientali”.
Quello delle guardie ambientali è stato argomento proposto dalla giunta amministrativa, trattato in consiglio comunale ma ancora non sappiamo nulla di come si è sviluppato la vicenda. Intanto tanto cittadini (3.000?) non sembra siano ancora dotati di mastelli e non si hanno dati certi sugli evasori e sui morosi, intanto la città dal centro alla periferia non si rpesenta certamente in condizioni decenti.
L’impegno e la determinazione dell’assessore Fichera sono evidenti ma non è con il sudore della fronte che si risolvono le questioni: occorre individuare gli evasari e sostenere i morosi con misure adatte.
Dichiara l’assessore Fichera: “Con l’avvio della raccolta differenziata porta a porta nelle ultime tre zone della Città sta per finire una lunga maratona partita il 31 gennaio 2017. Anche in queste zone non sono mancati e non mancheranno i problemi e gli inconvenienti ma siamo pronti ad affrontarli come sempre. La strada per la stabilizzazione del nuovo regime è ancora in salita e solo con la piena collaborazione dei cittadini si potranno bruciare i tempi. In 5 mesi dal 3 al 32%. Ma si deve e si può fare molto di più”.
Il dato del 32% è importante e ci fa capire che la strada da seguire (anche voluta dalla legge) è differenziare e cercare di conferire in discarica il minimo indispensabile. Per tutto il resto possiamo dire che appare davvero particolarmente incredibile che mentre in tanti Comuni italiani si differenzia da oltre un decennio, noi siamo ancora qui a dibattere e combattere per tentare di metterci sulla giusta strada e come cittadini condividere un percorso che deve essere sostenuto oltre ogni appartenenza politica.
Il CCR? Secondo l’assessore Fichera ne sorgerà uno in contrada Tupparello (provvisorio) entro la fine del mese di agosto. Vedremo.
(mAd)
Differenziata, coperto tutto il territorio acese. was originally published on Fancity Acireale
JESI / LE PRIME CLASSI DELLA "LEOPARDI" IN COMUNE INCONTRANO L'ESPERTO IN ECONOMIA E DIRITTO FRANCO FICHERA
JESI / LE PRIME CLASSI DELLA “LEOPARDI” IN COMUNE INCONTRANO L’ESPERTO IN ECONOMIA E DIRITTO FRANCO FICHERA
L’incontro dello scorso anno con Franco Fichera (seduto) e l’assessore Rolando Roncarelli JESI, 6 marzo 2017 – Dopo il successo riscosso nell’esperienza precedente, svoltasi nel febbraio dello scorso anno, la scuola secondaria di primo grado Leopardi si fa di nuovo promotrice di un’attività inerente ai temi della cittadinanza e della legalità che vede coinvolte le classi prime dell’istituto.…
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Acireale, spazzatura e degrado. Dieci motivi per stare con l'ass. Fichera.
La spazzatura puzza esattamente come la mafia. Puzza troppo tanto e a sud anche di più. Ecco dieci motivi per stringersi intorno all’assessore Francesco Fichera.
Una pesante eredità. L’assessore Fichera si è rittrovato dentro una situazione davvero pessima, una città che non ha mai seriamente differenziato, una città che per quasi un decennio non ha prodotto un nuovo capitolato per il servizio di gestione e raccolta dei rifiuti.
Oltre due anni di mandato potevano bastare per risolvere la situazione? Forse, ma io non credo. Per curare un cancro con questa enorme quantità di metastasi due anni non sono eccessivi. Temo che ancora altri mesi serviranno per smantellare un sistema che ha prodotto solo disservizi e pochi risultati.
Mentre, da decenni, in tanti altri Comuni si organizzavano con piani seri ed organizzati per la ridurre il conferimento in discarica, da noi si è continuato a portare il 96% dei rifiuti in discarica producendo costi importanti per i cittadini.
La raccolta dei rifiuti con l’assessore Fichera è passata dalla Dusty alla Senesi. Primo periodo di difficoltà poi qualcosa è iniziato a funzionare. Malgrado ciò una quantità significativa di cittadini non ha mai rispettato gli orari di conferimento, ne ha provato seriamente a rispettare il codice non scritto del civismo.
In momenti delicati del mandato dell’assessore Fichera abbiamo assistito, con un certa regolarità e perfetto tempismo, ad ondate di materiale ingombrante lasciato per le strade. Una pratica che non può essere addebitata all’assessore e, a mio avviso, neanche ai cittadini. Le ondate ad orologeria sono un dato che va analizzato e compreso e lascia serissimi dubbi sulla questione. Sembra certamente poco credibile che improvvisamente e simultaneamente tanti cittadini decidono di cambiare materasso e di andare a buttare quello vecchio per strada. Stessa cosa per frigoriferi e altri elettrodomestici ingombranti. Infatti tutti sanno che con l’acquisto di un nuovo materasso o di un nuovo elettrodomestico gli stessi venditori si occupano di ritirare il vecchio e smaltirlo.
Una domanda. A chi conviene che percentuali pesantissime vanno finire in discarica?
In alcuni mesi sono state elevate multe ai cittadini per quasi 45 mila euro, questo dato la dice lunga sulle cattive pratiche di una quota sorprendente di utenti.
L’assessore Fichera si è mosso sin da subito per scirvere un capitolato partecipato con diversi pezzi della società civile. Un capitolato che prevede, tra l’altro, la raccolta porta a porta. E’ un dato innovativo se lo inseriamo in un contesto di assoluta inciviltà.
Siamo certi che alcuni zotici dei Comuni vicini dove si prativa la differenziata vengono ad usare Acireale come una pattumiera o, peggio, come la loro discarica personale.
L’assessore Fichera sta mettendo le mani, dopo quasi un decennio di status quo, nella spazzatura e lo sta facendo con impegno e vigore e, al momento, con scarsi risultati. E’ un buon motivo per sostenerlo in questa difficile operazione per l’innalzamento di un importante indice di vivibilità cittadina. E’ un motivo più che plausibile per cooperare e comportarsi da cittadini attivi. Differenziando, rispettando gli orari, non buttando cicche e resti per terra e denunciando i villani (sciolti o organizzati) che continuano ad infestare il territorio e a distruggere l’azione di tantissimi cittadini civili e sensibili.
(mAd)
Acireale, spazzatura e degrado. Dieci motivi per stare con l’ass. Fichera. was originally published on Fancity Acireale