all of the miis so far on my main save :D
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all of the miis so far on my main save :D
Alcune di queste tesi appaiono decisamente radicali se non persino spinte. Lo è per esempio l’idea che protestare per il mancato rispetto di una regola sia riprovevole sempre, anche quando la regola in questione è di chiara e immediata utilità, com’erano appunto – lo dice come si è visto lo stesso Fofi – quelle istituite per il contenimento del contagio da SARS-CoV-2. Forse alcuni di noi direbbero che richiamare chi in una epidemia si comporta in modo imprudente o chi inizia a spingere quando in moltissimi ci si trova a passare per un varco stretto non è come protestare con chi ha buttato il mozzicone di sigaretta per strada o ha lasciato aperto il portone del palazzo. Ma ovviamente se l’idea è che a spingere a protestare è sempre il desiderio di sentirsi importanti, una regola vale l’altra. Lascia un po’ perplessi poi naturalmente il parallelo tra le proteste nei confronti di chi per esempio non rispetta la regola del distanziamento sociale e chi nell’Italia fascista ha denunciato vicini ebrei. Questo parallelo e l’interpretazione delle proteste in termini di voluttà di sentirsi importanti riposano entrambi, in terzo luogo, su una concezione del potere che lo vuole interamente al di fuori e al di sopra della società e lo elegge a fonte unica di leggi e regole, come se queste ultime non fossero mai, neppure nella nostra meno autoritaria società, riflesso di esigenze dei cittadini (o di gruppi di questi), ma sempre emanazioni di quello. Di qui forse anche l’idea che i cittadini non abbiano altro modo per capire cosa è meglio fare che farselo dire dalla TV. Chi nelle leggi e regole riconosce al contrario anche il riflesso di domande che salgono dal basso, anziché solo il risultato di comandi che discendono dall’alto, può vedere nelle proteste anche un modo (certo non sempre molto efficace) per richiamare i trasgressori a fare attenzione agli effetti che il loro comportamento produce sugli altri. Davvero a Fofi non è mai capitato di protestare, o pensare di farlo, con chi in treno parla al telefono a voce troppo alta o in macchina non si ferma per lasciar passare i pedoni nemmeno se piove a dirotto? E infine questo potere è al tempo stesso sia straordinariamente desiderabile (pur di averne un po’ gli zelanti giungono a fare cose secondo Fofi umanamente inconcepibili, come denunciare gli ebrei), sia assolutamente negativo: si salva solo la piccola minoranza dei ribelli e disobbedienti che gli resistono. Verrebbe però da chiedere a Fofi di che vivano questi ribelli e disobbedienti. Dopo tutto non è questo potere a garantire che le istituzioni della nostra società (certo non tutte del tipo che vorremmo) in qualche modo funzionino a beneficio anche loro?
Mascherine e distanziamento: le proteste contro i trasgressori delle regole. Una risposta a Fofi
She loves looking from the window ❤
im gonna bring fofi back this month. just you wait.
my babies
old Professor Peach doodle
reblog this and put in the tags what fruit you would be (and why if you want to!)
customer complimented my fofi ideas and now i keep drawing him