Per molto tempo ho creduto di essere inconcludente:
Troppi interessi. Troppa sensibilità. Troppe direzioni contemporaneamente.
Arte. Volti. Corpo. Tarocchi. Auto-produzione. Botanica. Psicologia. Trasformazione. Percezione.
Solo col tempo ho compreso che non erano frammenti scollegati..
Stavo cercando, da sempre, la stessa cosa:
il punto invisibile in cui corpo, identità, emozioni e trasformazione si incontrano.
E forse il problema è che, per molto tempo, ho creduto che avrei dovuto averne uno.















