Schermo rettangolare o quadrato ?
Avete presente la mancanza di attenzione e pazienza riscontrata dalle persone e soprattutto dai giovani negli ultimi anni in tutti gli ambiti della vita quotidiana ?
Bene, se la vostra risposta è Sì vi esorto di continuare a leggere l'articolo altrimenti fatelo lo stesso visto che siete delle persone tanto pazienti e piene di curiosità.
Essendo il carattere del blog a scopo puramente cinematografico ho deciso di analizzare in questo articolo il fenomeno precedentemente accennato rivolto al mondo del cinema.
Più volte ho notato che le persone durante la visione un film non possono stare senza telefono in mano. Al che mi sono sorti tanti dubbi. Il film non ti piace ? La ragazza o il ragazzo ti sta ammazzando di messaggi affinché tu gli/le risponda ? Stai controllando i titoli in borsa ?
In realtà nel novanta per cento dei casi non è nessuna delle opzioni precedenti. Soprattutto la terza. Ma quello che fanno i "finti cinefili" mentre guardano un film con il cellulare in mano è molto più semplice: svago, specialmente sui social.
Loghi dei più famosi social network fonte:Flickr
Io capisco che un film possa non piacerti o addirittura possa farti letteralmente schifo ma la cosa assurda è che queste persone partono prevenute; prima ancora che il film inizi, ancora prima prima che il famoso leone della Metro-Goldwyn-Mayer emetta il suo famoso ruggito hanno già il cellulare in mano aperto sulla home di Instagram o di qualsiasi altro social network.
Inevitabilmente la mancanza di attenzione e di contenuti dell'uomo moderno ha colpito la sfera cinematografica.
Lo schermo quadrato ha avuto il sopravvento su quello rettangolare. In un futuro non troppo lontano potremmo sentire le nuove generazioni che si chiederanno perché i loro genitori guardino i film su uno schermo orizzontale.
Un'altra conseguenza visibile al giorno d'oggi è il rifiuto di film aventi contenuti troppo "impegnativi" per poterci dedicare sufficiente attenzione. Lo possiamo notare dalla moda delle serie tv degli ultimi anni.
Persone che non guardano un film cult di due ore e mezza perché ritenuto troppo "lungo" e intanto sono alla settima stagione di una serie di cinquanta minuti a puntata.
Alcune locandine di Serie TV fonte: Flickr
Una soluzione per riavvicinare i giovani al grande schermo potrebbe esserci, e potrebbe partire proprio dal mondo che ha sottratto le nuove generazioni al mondo del cinema. Pagine sui social dedicate ai grandi film e magari incentivate da attori famosi. Il passo successivo sarebbe la nascita di cortometraggi indipendenti realizzati da ragazzi e ragazze. Avete presente chi ha un canale di musica su YouTube e covera le nuove hit o pubblica i propri inediti ? Bene, questi canali potrebbero essere riadattati al mondo cinematografico. Così facendo ci sarebbe un avvicinamento di tipo pratico delle nuove generazioni alla sfera cinematografica.
In questo modo non si tratterebbe più solamente di guardare un film ma di essere i diretti protagonisti.