I giovani d'oggi
[…] i giovanotti d'oggigiorno… a restar sempre nella bambagia e attaccati alle sottane delle mamme vengono su deboli, giallicci, maligni, ipocriti, calìe (*), e non si sa mai quello che covano dentro.
A. Palazzeschi, Sorelle Materassi [1934], Milano, Mondadori, 1986
Riporta il GDLI* Calìa, sf. Le minute particelle di oro o di argento che si staccano durante la lavorazione. 2. Cosa da niente, che non ha nessun valore; anticaglia; cianfrusaglia 3. Figur. Ant. Punto, niente. 4. Figur. Convenzione ridicola; futilità. 5. Figur. Persona malaticcia, piena di acciacchi, che si lamenta continuamente; persona gretta, che dà importanza alle minuzie.
(*) Il Grande Dizionario della Lingua Italiana, opera monumentale, consultabile online grazie alla benemerita Accademia della Crusca.
[Un esempio d'uso: In questi giorni di gran caldo, qui non c'è stata neanche una calìa di vento!]













