[…] Vedete, io sono cosí, sono caduto da una nuvola, molto male mi hanno arrecato perché ero diverso, non affabile sempre, non amato in ogni dove.
Velimir Chlébnikov, “Poesie”, Einaudi, 1968, trad. it. di Angelo Maria Ripellino.
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[…] Vedete, io sono cosí, sono caduto da una nuvola, molto male mi hanno arrecato perché ero diverso, non affabile sempre, non amato in ogni dove.
Velimir Chlébnikov, “Poesie”, Einaudi, 1968, trad. it. di Angelo Maria Ripellino.
Abbiamo un vincitore
ZeroCalcare 3 note sul trailer del prossimo StarWars
Dal sacco si sparsero al suolo le cose. Ed io penso che il mondo è soltanto un sogghigno, che luccica fioco sulle labbra di un impiccato.
Velimir Chlébnikov, “47 poesie facili e una difficile” a cura di Paolo Nori, Quodlibet, 2009.
IgNobel 2016. Rido molto ma poi penso.
IgNobel 2016 per la Riproduzione all'egiziano Ahmed Shafik per aver studiato l’effetto dell'uso dei pantaloni di poliestere, di cotone o di lana sulla vita sessuale dei ratti. Le conclusioni? “I pantaloni di poliestere hanno generato, a differenza degli altri, un potenziale elettrostatico sul pene e sullo scroto che può spiegare la diminuzione dell’attività sessuale degli animali”. L'IgNobel 2016 per la Chimica è andato alla Volkswagen, capace di risolvere il problema dell’inquinamento automobilistico producendo automaticamente meno emissioni quando le automobili sono sottoposte a test. IgNobel 2016 per l'Economia a Mark Avis e colleghi della Massey University neozelandese e della University of Birmingham nel Regno Unito per uno studio sulla personalità dei sassi allo scopo di creare un nuovo indice di marketing per le vendite al dettaglio. IgNobel per la Fisica a Gabor Horvath, della Eotvos University, per uno studio sul fatto che i cavalli bianchi sono meno soggetti degli altri alle punture dei tafani e sul fatto che alcuni insetti, in particolare gli anisotteri, prediligano le lapidi di colore nero. IgNobel per la Medicina al dottor Christoph Helmchen, del Dipartimento di Neurologia all’Università di Luebeck per aver scoperto che si può alleviare il prurito sul lato sinistro del corpo guardandosi allo specchio e grattandosi il lato destro. IgNobel per la Psicologia a Evelyne Debey e colleghi, della University of Amsterdam, per uno studio in cui hanno chiesto a un centinaio di bugiardi quanto spesso mentissero, trovandosi poi nella condizione di decidere se credere a tali bugiardi. Un po' contorto, infatti hanno vinto! IgNobel per la Pace: Chi scrive su Facebook luoghi comuni tipo: “Non ci arrenderemo mai”, “Puoi fare tutto ciò che vuoi, se ci credi veramente” è più propenso a credere a bufale, catene di Sant'Antonio, complottismi vari. IgNobel 2016 per la Biologia a Charles Foster, scrittore e avventuriero, e a Thomas Twhaites, designer. Il primo per “aver vissuto allo stato brado, in diversi momenti della sua vita, impersonando una volpe, un tasso, una lontra, una volpe e un uccello”, il secondo per aver inventato delle protesi estensibili che gli permettono di scalare montagne e colline alla maniera di una capra. Moltissime le possibili applicazioni! L'IgNobel per la letteratura è andato invece allo svedese Fredrik Sjoberg, autore di un compendio autobiografico in tre volumi in cui descrive, non tralasciando particolari, cosa si prova nel collezionare mosche morte e mosche vive. Il libro, pubblicato nel 2004 in Svezia, si intitola: “L’arte di collezionare mosche”. Alla fine c'è scritto che siamo tutti collezionisti di mosche anche se non lo sappiamo o non ce ne rendiamo conto. IgNobel per la Percezione a Atsuki Higashiuama e Kohei Adachi per il loro studio del 2006: “Dimensione e distanza percepite di oggetti visti attraverso le gambe (piegandosi in avanti): una prova della teoria propriocettiva”.
una comparsa che non ha la minima idea di come si usi una scopa
Dove si dimostra che Jacques Tati era un genio.
Punto.
Filosofo: Ecco dunque un sillogismo perfetto: Isidoro e Fricot hanno quattro zampe, i gatti hanno quattro zampe e dunque, Isidoro e Fricot sono due gatti.
Vecchio Signore: Ma anche il mio cane ha quattro zampe.
Filosofo: Allora e'un gatto.
Vecchio Signore: Dunque, secondo la Logica, il mio cane sarebbe un gatto.
Filosofo: Secondo la Logica si'. Ma e' pur sempre vero anche il contrario.