Il mio ventesimo compleanno.
Premessa: chiedo venia per la banalità del titolo, ma non mi veniva di meglio.
Vi racconto per sommi capi com'è stata la mia giornata il 20 (e in parte anche il 21, poi capirete perché) Agosto, a partire dalla sera prima in poi. La notte tra il 19 e il 20 non c'è stato granché, perlopiù mi sono arrivati i primi auguri, tra cui quelli di mio padre e mia sorella (mia madre era già andata a letto): la mattina (o meglio, il pomeriggio) dopo il risveglio da parte di mia madre in cui mi strapazza come fossi un giocattolo, mi alzo per l'ora di pranzo intorno le 13:00. Mangiato e visto Master Chef su Cielo (è la mia passione per il momento, odio il cibo e la cucina ma quel programma è ipnotico -come molte delle cose che fa su quel canale), mi sono immediatamente buttato sotto la doccia per prepararmi e scendere: alle 17:45 ero pronto e vedendo che per le 18:15 doveva passare il bus decido di avviarmi alla fermata. Ricontrollo più volte riaggiornando il sito per confermare l'orario, ma a un certo punto non me lo dà più, ergo, fattesi le 18:00, per paura che il bus non passasse mi avvio a piedi (dovevo arrivare a piazza Troisi a S.Giorgio): per strada, intorno le 18:00, incontro all'altezza di via Martiri di Via Fani mio padre con l'auto ma per tutta risposta mi saluta e se ne torna (lui aveva detto che non voleva aver niente a che fare con la cosa, e così è, quando dice una cosa nessuno lo smuove -poi però compra le bottiglie di spumante stesso in pizzeria per fare lo splendido, e vabbé). Arrivo alle 18:20 all'altezza del Largo Arso e vedo che sta salendo il 158 da via Benedetto Croce (quindi significa che il bus c'era e s'era addirittura anticipato): faccio una leggera corsa fino alla fermata per acciuffarlo, quindi lo prendo e mi fermo all'incrocio tra via Roma e piazza Troisi sul lato di Villa Vannucchi.
Da lì chiamo il mio Amico che mi dice che in 10 minuti sarebbe arrivato: io ne approfitto che, tra la corsa e il calore, ero tutto sudato e i vestiti si stavano rovinando (per la corsa stessa, inoltre, date le scarpe buone che avevo, iniziavano a farmi male i piedi) e mi riposo un po'. Passati i 10 minuti, per paura di far tardi, lo richiamo: mi dice che stavano per arrivare e, in effetti, dopo altri 5 minuti arriva. Salutati sia Lui che il nostro ex compagno di classe Raffaele (chi ha letto il post sulla festa di 'yingerr' già sa chi è) che portava lui l'auto, mi metto a sedere e attendiamo gli altri amici nostri che si facevano accompagnare da uno dei genitori con l'auto (questi non sapevano la strada, ergo ci dovevano stare dietro): arrivati questi intorno le 18:55, partiamo seguendo il navigatore perché Raff non sapeva come andare in tangenziale partendo da S.Giorgio. Il navigatore, però, ci porta sull'uscita che da sull'A3, facendoci prima pagare il pedaggio di €2,00 per entrare in autostrada e poi ci fa prendere il raccordo per l'A1 che dà lo svincolo sulla tangenziale: finita la tangenziale, paghiamo i €0,95 del pedaggio (non so perché la tangenziale di Napoli sia l'unica a pagamento, probabilmente a causa dell'enorme quantità d'auto che circolano -tipo è un modo per scoraggiare a prendere l'auto nonché la tangenziale stessa- e per la manutenzione che viene data -devo dire la verità, è fatta bene la tangenziale di Napoli, o meglio è tenuta bene, il criterio con cui è stata fatta non è dei migliori perché non hanno potuto poggiare i pilastri dove volevano a causa della paesaggistica e del patrimonio storico-culturale) e usciamo alla prima uscita di Pozzuoli, quindi ci addentriamo fino a sotto la Solfatara per raggiungere il locale (il '18 Archi' è a via Pisacane, raggiungibile dalle stazioni di Cappuccini o Pozzuoli della Cumana e di Solfatara della Linea 2/Metropolitana Formia-Napoli-Salerno). Arrivati là, parcheggiamo, scendiamo, ci salutiamo e c'intratteniamo attendendo gli altri.
Attendiamo l'arrivo degli invitati fino alle 21:05, quindi arrivati tutti ci mettiamo al tavolo nella sala: il locale lì è veramente carino, affaccia su un bel punto (il corso che dà sul porto e parte del golfo), ed è molto bellino l'esterno con le terrazze che scalano dalla salita. Siamo in circa 30, se non erro per la precisione 27 (all'incirca 10 invitati di 'discorsinteriori', circa 13 in comune e i restanti 'miei'), con io e l'altra festeggiata ai capotavola, gli invitati di lei più qualcuno di quelli in comune da un lato e gli altri dall'altro: ci organizziamo con i camerieri su ordinazioni e il resto, e via, c'intratteniamo nell'attesa di mangiare. Arrivate più o meno tutte le pizze, alle 21:35 circa, per rompere un po' lo stato di cose tra quelli che pensavano solo a mangiare e avevano già finito, quelli a cui stavano là per là perché s'intrattenevano a mangiare, chi pensava a guardare gli altri con l'acquolina in bocca nell'attesa che arrivasse il suo e così via, faccio un brindisi con due frasette di circostanza e così quindi fa anche lei, intanto che arrivano le pizze e tutti mangiamo. Finita la pizza, c'intratteniamo per circa mezz'ora lì, quindi fino alle 22:10-22:15, poi usciamo fuori per prendere un po' d'aria: ci facciamo due foto, chiacchieriamo un po' e stronzate varie, intanto che preparano la postazione per le torte con le foto.
Intorno le 22:40, per far passare un po' di tempo prima di aprire la torta ci mettiamo a scartare i regali: io ricevo una valigia multiuso e un portafogli, lei un braccialetto e un set da bagno (oltre al regalo che le ha fatto il ragazzo, 'thoughtofallthestupidthingsisaid', la maglietta dei Coldplay). Intanto, si fanno le 22:50, quindi ci mettiamo al tavolo dove stanno le candeline accese e poi, solita musichetta, soffio e foto a non finire con gli altri invitati. Aspettiamo quindi altri 5 minuti, poi torniamo dentro per mangiare la torta e bere lo spumante con un altro brindisi, poi c'intratteniamo un altro po' chiacchierando prima di andarcene: per le 23:20 era già tutto finito, al più alcuni di noi si sono intrattenuti fuori nell'attesa dei passaggi e così via, ma null'altro. Io me ne sono andato intorno le 23:45, quando ormai tutti se n'erano andati: mio padre durante la strada del ritorno, intanto che dovevamo accompagnare mia nonna decide di farsi il giro 'lungo', passando per gli Astroni, quindi Fuorigrotta, via Caracciolo, via N.Marina, piazza Mercato, corso Meridionale, via Gianturco, quindi abbiamo lasciato mia nonna a casa intorno le 00:20, poi intanto che siam tornati si son fatte le 00:40. Lì, poi, infine, mia madre mi dà i €100 che mi aveva promesso per il fatto che non avesse contribuito alle spese (facendomi pagare quindi molto meno di quanto pensassi sull'effettivo totale).
È stata una festa grandiosa, anche se molti potrebbero giudicarla troppo seriosa, poco divertente o che altro, io credo che noi festeggiati e gli invitati si siano abbastanza divertiti, inoltre per me questa è stata la mia prima ed unica Festa di compleanno con la 'f' maiuscola: non credo che l'anno prossimo mi ripeterò, ma di sicuro questa mi rimarrà nel cuore per un bel po', o meglio per sempre anche se sicuramente, qualora capitasse qualcosa di meglio, quest'ultima la rimpiazzerebbe....ma, si sa, la prima volta è sempre speciale!
P.S. Nei tag ringrazio tutti i Tumbleri che hanno partecipato che non ho nominato.