Si alzò dal divano perché si era fatto tardi.
Gianluca :"Allora vado,si è fatto tardi"
I ragazzi lo aspettavano alle 7 e mezza e lui alle 7 e venti era ancora lì.
E:"Va bene...Ci vediamo a scuola"
Salutò la sua ,ormai ex, fidanzata ed uscì.
Pochi minuti dopo lei gli scrisse se fosse arrabbiato.
"Sei arrabbiato?" Comparve sul cellulare.
Rispose di no frettolosamente mentre camminava. Non lo era,non lo era affatto. Era finita con Ele e lui lo sapeva bene.
Era stato tutto così tossico, le cose non erano andate mai bene. Gianluca era sempre stato un ragazzo molto geloso, insicuro e anche immaturo.
Ele era troppo in contrasto con il suo modo di pensare.
Ma chi non lo sarebbe stato.
Ad ogni modo lui ci rimase male. Probabilmente anche lei.
Gianluca arrivo a casa di Giovanni. Giovanni era il suo migliore amico, l'unico suo amico.
Gio:"Gia il padre di Andrea arriva tra una ventina di minuti."
Gia:*Annui*
Giu:"Con Ele allora? Ca' aie fatto?"
Gia:"Nient, come ti ho detto. Ci siamo lasciati definitivamente"
Giu:"Apposto allora, ora torni in gioco. Comunque aie fatto buon Gianlu'"
Gianluca non dava molta retta a queste parole. Giovanni era il suo migliore amico, ma era molto diverso da lui.
Era un tipo che non dava molta importanza ai sentimenti.
Rispose frettolosamente Gianluca: "Eh si lo so,non era cosa".
Chiacchierarono un altro po’. Accostò vicino al marciapiede un auto.
Alla guida il papà di Andrea e poi il loro amico accanto.
Con un cenno Andrea li chiamò ed i due amici entrarono in auto.
Quella sera per Gianluca fu strana.
Si aspettava di stare male, ma non stava così male.
Voleva stare male per ricevere attenzioni.
Spesso negava a se stesso di volere semplicemente delle attenzioni.
Doveva farsi vedere a terra perché voleva essere consolato. Non sapeva nemmeno lui per cosa.
Passò del tempo.
Dovete sapere che Gianluca è sempre stato un tipo nostalgico,attaccato al passato e poco abile a vivere a pieno il presente, ed è per questo che anche se dentro di sé , voleva andare avanti, non lo ha fatto per mesi.