B.B.B
La Cupola rivoluzionaria di San Carlo alle Quattro Fontane a Roma, opera di Francesco Borromini
L'altare maggiore di Sant'Andrea al Quirinale con la Cupola, opera di Gian Lorenzo Bernini.
Le due chiese distano 300 metri, e sono l'emblema della fortuna che Roma e i Papi ebbero: avere due artisti geniali a trasformare una città che necessitava di ritrovarsi, in termini simbolici e politici.
Il Barocco Romano è qualcosa di travolgente: nasceva con l'idea di mostrare cosa ci sarebbe stato "nell' aldilà" se si fosse rimasti nella Fede della Chiesa di Roma. Il Seicento romano si apre all'abbaglio, all'eccesso, allo straordinario, alla tecnica più incredibile.
Il busto di Maffeo Barberini, futuro papa Urbano VIII, opera di Gian Lorenzo Bernini
Lo scalone di Palazzo Barberini, opera di Francesco Borromini
Particolare del busto di Giovanni Finelli raffigurante Michelangelo Buonarroti il Giovane: un'ape tra le pieghe del suo vestiario, simbolo papale dei Barberini
La transverberazione di Santa Teresa d'Avila di Gian Lorenzo Bernini, presso la Chiesa di Santa Maria della Vittoria
Il Trionfo della Divina Provvidenza di Pietro da Cortona, Palazzo Barberini, apoteosi del Barocco
L'altare maggiore della Basilica di San Giovanni dei Fiorentini disegnato da Borromini, con il Battesimo di Cristo di Antonio Raggi
B B B: Bernini, Borromini, Barocco














