fuddenwhat #20: Gnummaridd
L’origine di questi involtini di interiora, molto diffusi nelle regioni di Puglia e Molise, nonché cugini dei mgliatiedd lucani, risale a tempi molto antichi.
Il nome gnummaridd, infatti, nasce dal latino “glomu, glomeris” diventando “gnomerru”, cioè gomitolo.
La preparazione consiste nello stringere all’interno del budello di agnelli o capretti interiora quali fegato, polmone e rognone insieme a qualche foglia di prezzemolo e alloro.
Conosciuti anche come torcinelli, sono spesso protagonisti, in questo periodo dell’anno, sulle griglie di numerose sagre e feste paesane.
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