Quindi mi pare di aver capito che anche con le persone è tutto un girare intorno al dunque senza arrivarci mai.
Ti trovano, vogliono subito i tuoi contatti, ti spulciano ogni cosa sui social, non ti scrivono mai per primi, lo fai tu, rispondono quando e se capita, la smania è già passata e te ne sei già accorto (e no, tu non hai fatto niente!), alla meglio non rispondono proprio più ma ti continuano a spiare sui social, solo gli dei dell'Olimpo sanno perché. Finché dopo un paio di mesi, in cui hanno visto praticamente tutto quello che pubblichi ma senza averti più rivolto parola, se gli gira un giorno ti tolgono dai social e finisce lì.
Ora io mi domando (più di una cosa in realtà).
Primo fra tutti: se siete annoiati dalla vita, se qualcosa vi disturba, se siete frustrati da qualcosa privatamente, lasciate stare le persone. Non disturbate la loro vita perché dovete scappare dieci minuti dalla vostra.
Due: imparate a gestire la noia senza doverla riempire con un altro essere umano in modo del tutto momentaneo.
Tre: se usaste la metà del tempo che usate per spulciare tutto sui social di una persona per parlarci, con quella persona, sareste già parecchio avanti coi lavori. Magari non funzionerebbe comunque, ma almeno al dunque ci arrivereste.
Quattro, ma questo più che un consiglio è una riflessione personalissima: al contrario di voi angosciati, ci sono persone che al contrario vostro sono in carreggiata e di tempo non ne vogliono perdere proprio e quindi fate danno doppio. Non solo fate perdere tempo, ma riducete sempre di più la loro voglia naturale di interagire con gli altri, perché anche il più propositivo a una certa si rompe il cazzo di queste conoscenze aleatorie col timer.
Quindi, farei così. Finché siete angosciati dalla nascita, incerti, annoiati e con nessuna intenzione di conoscere una persona per davvero, fateci un favore e non rompete il cazzo a nessuno.
Saluti.










