Grazie per essere stata la cosa a cui più spesso mi sono aggrappata per non trovarmi per terra mezza rotta grazie per avermi aiutata a capire che niente può essere meglio di qualcuno che ti ascolta e capisce quel che dici anche se non glielo spieghi perché presta attenzione perché vuole capire e si sforza perché ti entra dentro senza fare forza chiedendoti il permesso. Grazie di non aver avuto mai paura delle torture che mi sono state inflitte dai ricordi che come sempre arrivano spezzano il fiato corrono via. Grazie per la luce che hai negli occhi somiglia a tutti i miei domani e per le carezze nei capelli per quando sei rimasto e chiunque sarebbe andato via e forse io stessa sarei andata via da me ma grazie perché non hai mai voluto credermi quando ti dicevo che è meglio perdermi che trovarmi grazie per ogni notte che mi hai ascoltata stare in silenzio e chiedere con gli occhi solo un po' di conforto. Grazie per i casini per tutti quanti i casini per gli addii indescrivibili e mai veri per le cicatrici messe a posto per tutti quanti i 'vieni qui che senza te non posso..' grazie per gli attimi i momenti intensi quelli con le mani unite a scalare monti a guardare il cielo e sapere con certezza che non c'era nessun altro con cui avremmo voluto guardarlo e non è poco, grazie per le sensazioni per i ricordi che ancora adesso sono tutto quanto quel che ho di bello qui dentro al mio petto grazie per non avermi mai fatto sentire sbagliata e grazie perché ce l'hai fatta solamente tu.













