Cosa c’è di meglio di una bella grigliata a Ferragosto con gli amici? Da sempre sinonimo di convivialità, condivisione e buonumore, la grigliata di carne è quasi d’obbligo. E la carne di maiale in questo frangente diventa protagonista trasformata in salsicce, spiedini, braciole, fettine di coppa o di pancetta, tutti tagli non solo super gustosi, ma che si prestano anche alla perfezione per questo tipo di cottura. Considerata una tipologia di cottura aggressiva, che fa perdere sostanze nutritive alla carne con formazione di composti tossici, in realtà basta seguire alcuni accorgimenti affinché la grigliata sia assolutamente salutare e priva di rischi. Ad esempio, è stato dimostrato che la marinatura prima della cottura della carne di maiale nella birra, soprattutto in quella scura più ricca di antiossidanti, riduce di oltre la metà la formazione di idrocarburi policiclici aromatici, ovvero le sostanze dannose che si formano quando i cibi si bruciacchiano. La marinatura è quindi un passo fondamentale da fare prima di grigliare, perché inumidire la carne fa da schermo protettivo che permette di farle affrontare meglio le alte temperature. Tra quelle migliori per la carne di maiale, oltre alla birra, troviamo quella agli agrumi, con vino bianco, le emulsioni con olio, limone, sale, paprica, oppure con salsa di soia, miele di acacia, zenzero e peperoncino. L’aggiunta di spezie ed erbe aromatiche ricche di sostanze antiossidanti, come rosmarino, salvia e timo non solo dà sapore, ma potenzia la neutralizzazione delle sostanze nocive che si formano con una cottura sbagliata, come quella a contatto con le fiamme vive. Per una grigliata di successo è infatti fondamentale che le braci siano coperte da una polvere bianca senza la presenza di fuoco vivo, che è la causa di carbonizzazione di qualsiasi alimento venga posto sulla griglia, rendendolo pericoloso per la salute. Anche la scelta della giusta legna è uno step importante: la legna infatti non deve provenire da pini e abeti, che danno legna resinosa che rilascia sostanze tossiche col fuoco. Ottime invece la legna di faggio, vite, ciliegio, oppure quelle più forti di ulivo, frassino e quercia che conferiscono anche aromi particolari alla carne. Per concludere, bisogna scegliere il giusto abbinamento con altri ingredienti: perfetta ad esempio è la combinazione con verdure ricche di vitamina C e antiossidanti, come pomodori, cipolle, melanzane, peperoni crudi o frutta come kiwi, fragole, ananas e pompelmo rosa. Queste facilitano l’assorbimento del ferro della carne di maiale, oltre a portare definitivamente a zero i rischi legati ad una cottura sbagliata. L’estate è il periodo migliore, vista la grande varietà di frutta e verdura a disposizione con cui accompagnare la carne di maiale. Per finire, si può accompagnare il tutto con un vino, meglio se rosso leggero e fresco, dall’aroma fruttato, che esalta senza coprire il sapore della grigliata di maiale (assosuini.it).