"Il maestro Roberto Fassi è riconosciuto come uno dei maggiori artefici della diffusione del karate, del kobudo e del kung fu in Italia, e come grande conoscitore di arti marziali. (...) Roberto Fassi ha cominciato a praticare le arti marziali attorno al 1952 con il ju jitsu alla palestra Olimpia. Passato al judo, sotto la guida del maestro Tadeshi Koike, è per molti anni al Jigoro Kano. Con l'incontro di altri jodoka, per lo più francesi, viene curiosità per quest'arte allora semi sconosciuta chiamata karate. Come conseguenza ecco i periodici viaggi a Parigi con l'acquisto di libri e film e l'amicizia con Henry Plée che lo assisterà con la propria esperienza. Alle prime lezioni fornite dal maestro Suhiyama di Torino, seguono quelle con il francese Chouck e Yoshinao Nanbu. In seguito gli viene chiesto di tenere un corso all' Jigoro Kano; è un successo tale che si decide di interpellare la Jka, perchè mandi un istruttore: accetterà il maestro Hiroshi Shirai.
Passa il tempo, e Fassi, pur continuando con il karate shotokan, fa altre esperienze: a New York conosce il maestro Yoshio Tamano e inizia la pratica del Kobudo di Okinawa..
Poi un giorno, su suggerimento di Perlati, incontra il maestro Chang Dsu Yao, il cui insegnamento seguirà fino alla morte del maestro Chang avvenuta nel 1992."
Tratto da "Enciclopedia delle arti marziali" Luni editrice 2001












