Grazie Maestro
"Mentre stavo per esprimere al maestro la mia gratitudine per i suoi insegnamenti e per avere con pazienza corretto tanti miei errori e imperfezioni, egli proseguì dicendo - tu sai che io preferisco il fare al parlare, la pratica ai discorsi, ma quello che adesso ti dirò è fondamentale. E tu in futuro dovrai scrivere tutte queste cose su un libro. Ho messo in evidenza che chi vuol raggiungere la maestria deve ripetere ogni tecnica almeno diecimila volte sotto la guida di un vero maestro. Ma vi è un altro elemento che ha una capitale importanza. L'allievo deve praticare nello stato più elevato possibile di consapevolezza. Deve eseguire gli esercizi non solo con il corpo, ma anche con la mente e con il cuore, con tutto se stesso. La vita di chi doveva combattere dipendeva non solo dalla sua abilità tecnica, ma anche dall'acutezza della sua percezione. Cosa significa tutto questo? Significa che guardando bisogna veramente vedere, ascoltando bisogna veramente udire."
Grazie Maestro Fassi Per i tuoi insegnamenti, per la tua determinazione, per la tua umiltà, per la tua verità, perchè eri un maestro di vita. Sono passati due anni da quel 12 marzo, dove ti ho visto veramente, e ti ho udito con tutto il mio essere, e ci siamo salutati per l'ultima volta.








