Amazon: The World's No. 1 Hyperscaler Is Definitely Not 'AI Hype'
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Amazon: The World's No. 1 Hyperscaler Is Definitely Not 'AI Hype'
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Nebius: Ideas Forward Of Q3 Earnings And Following Hyperscaler Reviews (NBIS)
This text was written by Comply with I’m the pinnacle of analysis for the pre-IPO and enterprise division of the funding financial institution. Previous to that, I’ve been working as a world fairness analysis analyst in an funding financial institution for the previous 5 years. My specialization are Biotechnology, Web and Media. I Acquired my CFA Constitution in 2017. Additionally, I’m FRM…
What is a Hyperscaler? Everything You Need to Know in 2025
As businesses continue their digital evolution, hyperscalers like AWS, Microsoft Azure, and Google Cloud Platform (GCP) have become the backbone of global cloud infrastructure. These massive providers offer scalable, on-demand computing, networking, and storage capabilities that power modern enterprises.
In this comprehensive guide, Teleglobal International explains what hyperscalers are, how they operate, and why they’re critical for AI, data analytics, and enterprise modernization in 2025. The blog explores how hyperscalers enable flexibility, reduce IT costs, and support innovation through multi-region redundancy, automation, and pay-as-you-go models.
From understanding the difference between hyperscalers and traditional cloud providers to exploring real-world business benefits, this article helps IT leaders and decision-makers identify the right strategy for leveraging hyperscaler solutions effectively.
Read the full guide: https://teleglobals.com/blog/what-is-hyperscaler-everything-you-need-to-know
How I'm Enjoying The Hyperscaler Earnings This Week
How I'm Enjoying The Hyperscaler Earnings This Week
Hyperscalers are the backbone of modern cloud computing, driving digital transformation across industries. Read more: https://teleglobals.com/blog/what-is-hyperscaler-everything-you-need-to-know/
Kurz zitiert: Ein Umzug von einer Cloud in die andere muss möglich sein (Marcus Chromik, Risikovorstand der Commerzbank)
Kurz zitiert: Ein Umzug von einer #Cloud in die andere muss möglich sein (Marcus Chromik, Risikovorstand der #Commerzbank) - Was bringt Gaia-X denn un wo konkret? #Gaiax #Hyperscaler
Die FAZ hat ein interview mit dem Risikovorstand der Commerzbank, Marcus Chromik, zum Thema Cloud veröffentlicht. Risiko bekommt beim folgenden Zitat ganz besonders Geschmäckerl: Mit der Multi-Cloud-Strategie schaffen wir die Voraussetzung, dass die Commerzbank von einer Cloud in eine andere Cloud ziehen kann, etwa um eine Betriebsstörung zu vermeiden. Daneben nutzen wir zunehmend…
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Colpi di scena e acquisizioni, Canalys dà il buongiorno al mercato IT
New Post has been published on https://www.channeltech.it/2019/10/17/colpi-di-scena-e-acquisizioni-canalys-da-il-buongiorno-al-mercato-it/
Colpi di scena e acquisizioni, Canalys dà il buongiorno al mercato IT
Colpi di scena e acquisizioni. Canalys Channels Forum 2019 ha dato il via alla macchina che, mai come questa volta, ha messo benzina nel motore degli annunci o meglio delle previsioni. Steve Brazier, ceo di Canalys, ha subito buttato una ‘bomba’ affermando che Google Cloud acquisirà entro i prossimi 12 mesi una società di software o hardware.
Perchè questo? Secondo il ceo di Canalys, Google Cloud, nell’ambito delle realtà cosiddette Hyperscaler (AWS e Microsoft Azure) che puntano a rafforzarsi in ambito cloud pubblico, è rimasta un po’ indietro e deve assolutamente recuperare terreno. Lo stesso Brazier lo ha ricordato sottolineando che Google Cloud si colloca al terzo posto tra le società americane in ambito cloud.
Voci, non confermate, ma che sono circolate nella due giorni, hanno parlato di Nutanix, come candidata, ma prontamente Sammy Zoghlami, SVP di EMEA di Nutanix, ha smentito sottolineando che, se fosse così, Google Cloud metterebbe a repentaglio altri fornitori cloud.
Colpi di scena e acquisizioni, Canalys dà il buongiorno al mercato IT
Zoghlami ha snocciolato dati sottolineando come in dieci anni la società abbia prodotto 15 mila clienti. Un percorso a lungo termine che evidenza come l’essere aperti a diversi fornitori di cloud abbia fatto la differenza. Non è ancora tempo di pensare a un legame con un unico fornitore di cloud.
Tornando a Google Cloud, Brazier si lascia andare a una affermazione: “Google è ricca, ha molti soldi, ne ha investiti altrettanti ma ora per recuperare terreno serve un’azione ancora più forte. Serve acquisire una più ampia base installata e avere un rapporto più forte col canale, sempre per stare al passo con le prime due società americane”.
Il secondo tasto toccato da Brazier è Amazon Outposts, che porterà la stessa infrastruttura, strumenti e Api ai clienti in ogni sede il cui il cliente opera, purché utilizzino AWS. Il servizio è stato annunciato a fine 2018 con l’indicazione che sarebbe stato lanciato entro la fine di questo anno.
Secondo Brazier, entro tre anni, questo sarà tra i primi quattro fornitori di server on premise. Le premesse perché questa ‘previsione’ possa essere concreta sta nella considerazione che i principali fornitori di cloud pubblico si riverseranno nello spazio dei rivenditori tradizionali, lasciando spazio ad Amazon di piazzarsi tra i quattro fornitori di server on premise.
Colpi di scena e acquisizioni, Canalys dà il buongiorno al mercato IT
A dicembre 2018, infatti, VMware affermò di essere pronto a innovare gli ambienti hybrid cloud con soluzioni che combinassero architetture di classe enterprise a funzionalità avanzate e ambienti nativi AWS. VMware Cloud on AWS Outposts e VMware Cloud Foundation per Amazon Elastic Compute Cloud (Amazon EC2), che sarà eseguito su AWS Outposts consentirà agli utenti di creare e implementare direttamente all’interno dei propri data center un modello “as a service” con funzionalità avanzate di classe enterprise.
Colpi di scena e acquisizioni, Canalys dà il buongiorno al mercato IT
Un ulteriore tassello riguarda i numeri uno di Vmware e Cisco, Pat Gelsimger e Chuck Robbins. Secondo Brazier, i due non condivideranno lo stesso palco entro la fine del 2021. Concorrenza sfrenata e sempre più accesa quella tra i due colossi tanto che il primo lavora profondamente per arrivare a racimolare sempre più quote sul mercato Wan.
Se solo si considera che attualmente Cisco detiene il 50% del mercato SD-Wan, secondo Brazier Vmware sta avanzando. Cisco e Vmware erano partner prima che Dell acquisisse Emc. Poco tempo fa, sullo stesso palco, Satya Nadella con Michael Dell e Pat Gelsinger. “L’unica previsione di cui siamo sicuri è che non si vedranno Pat Gelsinger e Chuck Robbins insieme in pubblico perché lo spazio del mercato del software è un campo di battaglia e continuerà ad esserlo fino al 2021”.
Cloud- Services-Markt in Deutschland: Die großen Public-Cloud-Anbieter bauen ihre Führung weiter aus
Im laufenden Jahr werden deutsche Unternehmen rund 1,4 Milliarden Euro in Infrastructure-as-a-Service-Lösungen investieren. Dies entspricht einem Plus von fast 30 Prozent gegenüber dem Vorjahr. Der Markt in Deutschland wächst dabei mittlerweile etwas schneller als das weltweite Geschäft, wie der neue Anbietervergleich »ISG Provider Lens Germany 2019 – Cloud Transformation/ Operation Services & XaaS« meldet . Laut der vom Marktforschungs- und Beratungshaus ISG Information Services Group jährlich durchgeführten Studie bauen die großen Anbieter ihre Führung derzeit weiter aus: So wächst das deutsche IaaS-Geschäft von Amazon Web Services (AWS) in diesem Jahr um rund 40 Prozent, das von Microsoft um rund 60 Prozent. Zusammen mit Google als drittgrößtem Anbieter sind somit inzwischen fast zwei Drittel des Marktes in den Händen dieser drei Hyperscaler. Das verbleibende Drittel teilen sich vor allem IBM, die Deutsche Telekom, Oracle und mehrere regionale Public-Cloud-Provider. Über den IaaS-Markt der Hyperscaler hinaus, untersuchte ISG in der Studie insgesamt über 140 Anbieter in neun Teilmärkten. »Microsoft macht derzeit viel an Boden gut, da es nicht nur seine Cloud-Infrastruktur vermarktet, sondern fertige Lösungen und Produkt-Bundles für bestimmte Anwendungsszenarien«, sagt Heiko Henkes, Director Advisor der ISG Information Services Group und Lead Advisor der Studie. »Zudem investiert mittlerweile auch der deutsche Mittelstand, der Microsoft bereits von zahlreichen anderen Services und Produkten kennt, massiv in die Public Cloud.« Auch Google habe zuletzt Marktanteile gewonnen, da das Unternehmen über ein starkes Angebot für künstliche Intelligenz (KI) und Cloud-Produktivität verfüge und zuletzt sein Partnernetzwerk auch in Europa und Deutschland deutlich ausgebaut habe. IBM seinerseits hat mit dem Kauf von Red Hat seine Position zusätzlich gestärkt, vor allem mit Blick auf das »Hybrid Cloud«-Know-how des Unternehmens. »Für den Public-Cloud-Markt zeichnet sich ab, dass sich die Anbieter für eine von zwei großen Strategien am Markt entscheiden sollten: Entweder sie denken wie Microsoft eher in Lösungen und Best-Practice-Angeboten für bestimmte Anwendungsszenarien oder sie bieten wie AWS eine Höchstzahl kleinster Services an, die sie sich selbst zusammenstellen können – das entsprechende Know-how vorausgesetzt«, ergänzt Oliver Nickels, Senior Advisor im Auftrag der ISG Information Services Group. »Generell gilt: Es werden sich jene Provider behaupten, die angesichts der Vielfalt der verfügbaren Bausteine und Lösungen in der Lage sind, ihren Kunden den konkreten und praktischen Nutzen von zum Beispiel KI zu erläutern.«
Abbildung 1: Heiko Henkes, Director Advisor bei der ISG Information Services Group: »Microsoft und Google gewinnen derzeit Marktanteile im deutschen Markt der Public Cloud-Anbieter hinzu.« Grundsätzlich unterscheiden sich laut ISG-Studie die IaaS-Angebote der Hyperscaler nicht sehr voneinander. Auf technologischer Ebene lassen sich allerdings Unterschiede mit Blick auf den Einsatz von Software Defined Networking (SDN), von Container-Architekturen in Kombination mit Kubernetes und von Serverless Computing ausmachen. Diese Technologien haben sich zu neuen Standards entwickelt. Insofern versuchen sich die weltweit vertretenen Anbieter von den mehr regionalen Public-Cloud-Anbietern durch erweiterte Funktionen abzuheben, die sie unter dem Zusatz »intelligent« vermarkten. Dies sind zum Beispiel Robotic Process Automation (RPA), Identity Access Management (IAM) oder Verschlüsselungs- und Cybersecurity-Lösungen, die KI und neuronale Netzwerke einsetzen. Im »Leader«-Quadranten des Marktsegments »IaaS – Public Cloud Hyperscaler« weist der ISG-Anbietervergleich fünf Anbieter aus: AWS, Microsoft, Google, IBM und Deutsche Telekom.
Abbildung 2: Im »Leader«-Quadranten des Marktsegments »IaaS – Public Cloud Hyperscaler« konnten sich fünf Anbieter positionieren. Neben den Anbietern für »IaaS – Public Cloud Hyperscaler« hat die ISG-Studie acht weitere Teilmärkte analysiert und diese zum Teil noch nach »Midmarket« und »Large Accounts« unterteilt: »Public Cloud Transformation«, »Managed Public Cloud Services«, »SaaS – ERP for Midmarket«, »SaaS – CRM«, »SaaS – Enterprise Cloud File Sharing«, »iPaaS – Integration Platforms«, »aPaaS – App Development Platforms« sowie »IaaS – Enterprise Cloud«.
Abbildung 3: Untersuchte Marktsegmente im »ISG Provider Lens Germany 2019 – Cloud Transformation/Operation Services & XaaS« Public Cloud Transformation Für den Weg der Public Cloud Transformation müssen die unterstützenden Service-Anbieter ein breites Leistungsspektrum anbieten, das von Readiness Checks bis hin zur technischen Implementierung reicht. Sie agieren dabei als Partner der großen Public-Cloud-Provider, müssen deren Vor- und Nachteile kennen und ihre Kunden entsprechend beraten. Dieser Markt expandiert laut ISG-Studie derzeit in Deutschland schneller als im internationalen Vergleich, da sowohl der Mittelstand als auch die großen Unternehmen hierzulande nun jene Investitionen tätigen, die in anderen Ländern wie den USA, Großbritannien oder Skandinavien schon früher erfolgten. Der ISG-Studie zufolge verlagern nun auch deutsche Unternehmen in großem Maßstab geschäftskritische Unternehmensanwendungen in die Public Cloud. Managed Public Cloud Services Public Cloud Services werden mittlerweile nicht nur von großen, sondern auch von mittelständischen Unternehmen als Managed Service nachgefragt. Dabei dominieren Hybrid- und Multi-Cloud-Modelle, die ständig neue Services analysieren und in die Managed-Service-Angebote integrieren müssen. So hat AWS als Top-Provider im vergangenen Jahr rund 1.400 neue Services veröffentlicht. Als größte Herausforderung für Managed-Service-Anbieter nennen die ISG-Analysten deshalb zwei Fähigkeiten: Sie müssen die Angebote der Cloud-Anbieter bis ins Detail kennen sowie diese mit den Anforderungen und Geschäftsprozessen der Anwenderunternehmen in Einklang bringen. ISG sieht auch bei Managed-Public-Cloud-Services einen klaren Trend hin zu Microsoft Azure als Plattform, als Nummer zwei hinter AWS, und prophezeit vor allem auch Google ab Ende 2018 ein wachsendes Geschäft. Vor allem mit Blick auf ERP- und datenbankbasierte Geschäftsportfolios spielen laut ISG zudem Oracle und SAP eine wichtige Rolle. IaaS – Enterprise Cloud Im IaaS Enterprise-Markt dominiert die Nachfrage nach regional verfügbaren und sicheren Infrastrukturlösungen. Während der deutsche Mittelstand vor allem Wert darauf legt, dass die Provider Ressourcen vor Ort bereitstellen, fragen große Unternehmen nach einem sehr breiten Portfolio, außergewöhnlich hoher Skalierbarkeit und Sicherheit sowie nach einem hohen Innovationslevel. iPaaS – Integration Platforms Integration-Platform-as-a-Service (iPaaS) gehört mittlerweile zum festen Bestandteil von Anwendungsarchitekturen und bildet deshalb einen schon länger etablierten Markt. Neben funktionellen Unterschieden differenzieren sich die Anbieter vor allem darin, welche langfristigen Strategien sie im Markt verfolgen und wie präsent sie letztlich auf dem deutschen Markt sind. aPaaS – App Development Platforms In den Markt für Application-Platform-as-a-Service (aPaaS) bringen derzeit neue Begriffe wie »Low Code«- oder »No Code«-Plattformen Bewegung, da diese Plattformen neue Anwendungen schneller als bisher in den operativen Betrieb überführen. ISG stellte mit Blick auf die Anbieter fest, dass diese sich vor allem in zwei Punkten voneinander unterscheiden: Wie verständlich und wie leicht einsatzbar sind die Lösungen? Und wie leistungsfähig und umfassend sind die angebotenen Features? Diesbezüglich fordern neue, vergleichsweise kleine Anbieter die etablierten Großanbieter derzeit heraus. SaaS – ERP for Midmarket Der Markt für ERP (Enterprise Resource Planning) als Software-as-a-Service (SaaS) weist in Deutschland eine hohe Reife auf. In ihm punkten laut ISG jene Anbieter, die Apps und externe Systeme in eine gut designte Cloud-Lösung integrieren, ein zeitgemäßes Cloud-Management bieten und über leistungsstarke Sicherheitsfunktionen verfügen. Zudem bevorzugen die konservativen deutschen Mittelstandskunden, ihre ERP-Daten entweder weiter bei sich selbst oder diese zumindest physisch in Deutschland zu halten. SaaS – CRM ISG diagnostiziert dem deutschen SaaS-CRM-Markt (CRM, Customer Relationship Management) eine geringe Reife. Obwohl die Lösungen oft sehr umfassend sind, setzen viele Unternehmen noch gar keine CRM-Systeme ein. Auch deshalb punkten hier Anbieter, deren Lösungen einfach zu bedienen und zu integrieren sind. Dies sind vor allem Provider, die bereits im traditionellen CRM-Markt zu den Marktführern gehören. SaaS – Enterprise Cloud Filesharing Im deutschen SaaS-Markt für das Enterprise Cloud Filesharing tummeln sich zahlreiche Anbieter. Die führenden bieten laut ISG in erster Linie transparente, sichere und verschlüsselte Lösungen und verfügen zudem über eine gute Vor-Ort-Präsenz in Deutschland. Weitere Informationen zur Studie, inklusive einer Liste der bewerteten Anbieter, bietet: http://research.isg-one.de/research/studien/isg-provider-lenstm-study-cloud-transformationoperation-services-xaas-2019/ueberblick.html?tx_ttnews %5Btt_news %5D= https://ap-verlag.de/weltweiter-markt-fuer-iaas-public-cloud-services-wuchs-2017-um-295-prozent/46002/ https://ap-verlag.de/qualitaet-des-iaas-providers-entscheidet-ueber-erfolg-von-saas-loesungen/21337/ https://ap-verlag.de/10-jahre-cloud-der-iaas-markt-im-wandel-2/20816/ https://ap-verlag.de/initiative-cloud-services-made-in-germany-sieben-neue-sind-dabei/48141/ https://ap-verlag.de/die-sichere-migration-in-die-cloud-beschleunigen/47507/ https://ap-verlag.de/automation-als-voraussetzung-fuer-den-langfristigen-cloud-erfolg/47482/ Read the full article