Nella vita c'è chi ha fatto l’ ingegnere, palazzi e metropolitane, e nessuno ha visto mai che nella schiena aveva solo frane. C'è chi ha fatto il soldato, muscoli, armatura, e nessuno ha visto mai che nella pancia c'aveva na paura. Tu facevi la maestrina, e quando m’ hai lasciato hai fatto un bel discorsone, e io non l’ ho visto che sotto sotto te morivi de passione. Che io ero un ragioniere, calcoli, ragionamenti e non ho aperto bocca, ma perchè dietro me battevano i denti. Mò lavoro a un bar che da quando m’ hai levato quell’ abbraccio so così pieno de freddo che faccio la macchina der ghiaccio.
Alessandro Mannarino, I mestieri












