E ogni tanto tornato questi brutti pensieri, che vita del cazzo.
Io ho questo problema: quando le cose vanno bene io penso subito quando inizieranno ad andare male e non mi godo il momento e sto male.
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E ogni tanto tornato questi brutti pensieri, che vita del cazzo.
Io ho questo problema: quando le cose vanno bene io penso subito quando inizieranno ad andare male e non mi godo il momento e sto male.
Non ho chiesto a nessuno di ricucirmi le ferite, di ricompormi il cuore o di risolvere i miei problemi. Non ho mai chiesto a nessuno di accudirmi o di proteggermi. Ho però chiesto con gesti e a volte anche con le parole, di non allargare ulteriormente le mie ferite. Di non ridurre in briciole quei pezzi rimasti del mio cuore. Ho chiesto di starmi vicino, solo se era voluto e sentito, perché solo così, avrei avuto un posto dove sentirmi protetta
Ma c'è una cosa che io non ti ho detto mai: i miei problemi senza te, si chiaman "guai". Ed è per questo che mi vedi fare il duro in mezzo al mondo, per sentirmi più sicuro.
Gianluca Grignani
Ciò che hai sempre pensato ma mai detto se lo pronunci ad alta voce improvvisamente diventa reale;
“Io ho avuto delle mancanze nei suoi confronti e lei ha iniziato ad essermi ostile, si è creata una frattura insanabile, ed ecco perché ora non siamo più amiche.”
Oppure “Non andavamo d’accordo da molto tempo ormai, e stavamo insieme solo per abitudine.”
Oppure “Non ho amici perché non ho ancora trovato qualcuno per cui ne valesse la pena sbattersi per mantenere un rapporto solido e duraturo. Non sono gli altri quelli sbagliati, ma io.”
Eh, quando lo dici a voce alta voce ti arriva uno schiaffo, apri gli occhi, e devi affrontarlo.
Oggi è il 29 luglio 2015, per molti questa data non ha alcun significato; ma non per me.. Oggi la mia mamma ed il mio babbo festeggiano 25 anni di matrimonio, 25 anni insieme, anche se si conoscono da mooolto prima, 25 anni di amore, 25 anni di condivisione.. Io avrei voluto avere qualcos'altro da festeggiare oltre a questo, ma non ce l'ho.. Oggi avrei dovuto festeggiare due anni ed undici mesi con lui.. Però per non so quale motivo più mi manca, più mi incazzo.. Perché pensavo di contare di più, perché pensavo di non venire subito sostituita, perché pensavo che non mi avrebbe abbandonata, pensavo che sarebbe venuto a riprendermi.. Ma più passa il tempo, meno ci spero e più mi incazzo.. Per me lui significava molto, ma ho perso.. A volte non puoi farci niente, perché come la vita decide di regalarti persone speciali, decide improvvisamente di togliertele.. E sei costretto ad accettare semplicemente ed imparare a conviverci.. Non so se rabbia e mancanza possono coesistere, sembra stranissimo.. Però è così, mi manca, ma al tempo stesso mi fa tremendamente girare le palle..
Vorreiprofumaredite
Ciao, volevo dirti che mi manchi, mi mancano i tuoi messaggi alle due del mattino con scritto "non riesco a dormire perché sto pensando all'idea di me e te insieme" Lo so che siamo lontani ma per me avrebbe potuto funzionare, però un bel giorno hai preso le tue decisioni e mi hai scartata dalla tua vita come se io fossi un oggetto vecchio e rotto. Comunque ti dico una cosa gli oggetti rotti si possono sempre riparare. Ora però un po' sto meglio perché è quasi passato un anno da quando mi hai scritto quel messaggio, tutto va bene quando sono circondata dalle persone però quando torno a casa mi travolgono un mare di pensieri e quindi rivedo tutte le nostre chat e scoppio in un mare di lacrime...
Ed è strano come la vita possa sempre metterti di fronte ad un bivio. Un bivio continuo. Il problema sta nello scegliere, scegliere senza alcun rimorso, senza alcun ripensamento. Scegliere e basta. E come si sceglie? C'è per caso un libretto di istruzioni? O comunque qualcosa che ti faccia sentire sicura dopo la scelta? Perché io qua non so proprio prenderla una decisione ed è grave, lo so. Mi trema il cuore. Le lacrime oramai non cadono più. La testa, beh lei ha deciso di non voler più ragionare. E allora? Allora come sceglierò?
So di essere una persona difficile. Accettare i miei silenzi, le mie lune storte, i miei problemi, starmi al passo e mettere in ordine tutto il macello che mi frulla in testa non è da tutti. Stare con me è una grossa responsabilità. E si sa, le grosse responsabilità non piacciono a nessuno.