Di quella sera di tanti anni fa ricordo il freddo, gli occhi di Donatella e quei suoi capelli mossi come onde sulla cresta del mare che le ricadevano appena sopra quei due seni prorompenti.. L'occupazione andava avanti da 5 giorni ormai. I corridoi del liceo sembravano quelle camerate per militari con sacchi a pelo al posto delle brande. Mentre provavo a scaldarmi e a dormire, Donatella mi chiamo' :
-Rob, vieni dentro al mio sacco e ricordami la lezione di stamattina. Mi piace come racconti le note, come fai venire voglia di musica..
C'era silenzio quella notte, c'era un buio piu' buio delle notti precedenti. Provavo disagio a non rispettare quel movimento del tempo, quella pace color pece. E poi, di parole ne avevo dette tante quella mattina.. Tirai fuori il mio walkman..poi, tasto play.. Impressioni di Settembre- PFM -
-Ascolta e parlami di tutto quello che ti passa davanti agli occhi..ecco, questa e' la bellezza della musica.. @ilpianistasultetto














