Prima ti deludono, ti tradiscono e poi si incazzano se te ne vai.
Cristian Di Napoli

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Prima ti deludono, ti tradiscono e poi si incazzano se te ne vai.
Cristian Di Napoli
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Le partite Iva si incazzano: “Renzi ci ha abbandonato e lo Stato ci tratta come bancomat”
Le partite Iva si incazzano: “Renzi ci ha abbandonato e lo Stato ci tratta come bancomat” Il Radar.
Interessante intervista del Giornale oggi a Anna Soru , presidente di Acta, associazione consulenti terziario avanzato.
Il piano del premier non la convince affatto?
«Certo che no. Il governo dà un aiutino ai lavoratori dipendenti ma, come sempre, si dimentica di quelli autonomi».
Perché di più?
«Perché gli autonomi non hanno le tutele che hanno i dipendenti. A parità di reddito, poniamo mille euro al mese, se il dipendente si ammala riceve lo stipendio; l’autonomo no. Il dipendente ha il welfare, l’autonomo no. Ma c’è di più».
Prego.
«Prendiamo un dipendente con un reddito lordo di 25.000 euro annui, limite individuato per le nuove detrazioni dal governo: Il costo del lavoro a carico dell’azienda, noi la sopportiamo sulle nostre spalle».
E pure i contributi Inps?
«Peggio. Noi paghiamo molto più dei dipendenti e il nostro attivo di gestione viene utilizzato dall’Inps per pagare le pensioni degli altri. Lo Stato si ricorda di noi solo quando deve far cassa per aiutare gli altri».
In che senso?
«Con le nostre risorse lo Stato ha finanziato la riduzione dello scalone di Maroni, gli incentivi dell’apprendistato e pure l’Aspi, sussidio di disoccupazione introdotto da Monti».
Ricchezza prodotta da voi e dirottata su altri?
«Esatto. Il governo deve capire che la crisi la sentiamo anche noi; non solo i lavoratori dipendenti».
Le partite Iva si incazzano: “Renzi ci ha abbandonato e lo Stato ci tratta come bancomat” Il Radar.
Il Radar
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Malpagati, senza benzina e soldi per i giubbotti antiproiettile. I poliziotti si incazzano e hanno ragione!
Malpagati, senza benzina e soldi per i giubbotti antiproiettile. I poliziotti si incazzano e hanno ragione! Il Radar.
Sono pochi, mal pagati, con fondi sempre più esigui, persino per mettere benzina alle volanti o per rimpiazzare i giubbotti antiproiettile
Un vicequestore aggiunto, racconta Il Corriere della Sera, con 14 anni di carriera, guadagna 2 mila euro netti al mese. Un agente semplice, 1.300. Una paga base, bloccata fino al 2014, che non viene molto aumentata dai servizi più rischiosi. Per un turno di ordine pubblico (dalla manifestazione in Val di Susa, ai derby degli ultrà), in media 15 ore, si guadagnano in più solo 13 euro lordi, circa 8 netti, che vengono pagati solo l’anno successivo. «Un’ora di straordinario vale meno di quella ordinaria: solo 13. Solo a novembre sono stati pagati quelli della emergenza primavera araba»
«Nel 2014 saremo in 94 mila e non possiamo darci i compiti come se fossimo ancora 110 mila».
Meno uomini, ma anche meno mezzi. A partire dalle armi. Secondo il Siulp dai 18 milioni di euro, cifra stabile dal 2001, il budget ora è sceso a 9 milioni di euro con la legge di Stabilità. «Stanno per scadere 12 mila giubbotti antiproiettile, entro l’anno prossimo ne andrebbero rinnovati altri 60 mila. Ognuno costa 1.000 euro – spiega Romano -. E le cartucce? Solo per l’addestramento previsto da contratto ne servono 24 milioni. Che non ci sono».
Per non parlare della quota necessaria al parco automezzi. «Dal 2001 al 2011 era di 88 milioni di euro, quest’anno solo 40. Le volanti fino al 2011 contavano su 25 milioni di euro, quest’anno ne hanno 15. Persino le divise operative hanno subito tagli. Molti le comprano da soli. Così come la benzina per le auto di servizi. È chiaro perché siamo così arrabbiati?».
Tagli lineari che, malgrado gli sforzi, incidono anche sull’operatività del servizio. «Solo un quarto delle Volanti in dotazione alla capitale sono in efficienza. Le altre sono in attesa di manutenzione, per la quale, negli ultimi 7 anni, sono stati ridotti i fondi», spiega Lorena La Spina, segretario generale dell’Anfp che lamenta anche la drastica riduzione del turnover.
«Anche nelle situazioni di più estrema difficoltà i poliziotti reagiscono con grande senso di responsabilità. Questo non deve però esonerare la politica da scelte coraggiose e lungimiranti», sottolinea La Spina ricordando che dal 2008 ad oggi ci sono stati circa 1.000 assunti ogni 3.000 andati in pensione. «L’età media è diventata 47 anni – avverte Giuseppe Tiani del Siap -. E anche Superman a una certa età è costretto a inforcare gli occhiali».
Malpagati, senza benzina e soldi per i giubbotti antiproiettile. I poliziotti si incazzano e hanno ragione! Il Radar.
Il Radar
Attento alle persone troppo buone, quelle pazienti, quelle del “non fa niente non preoccuparti”, quando si incazzano davvero sono micidiali.