Incipit of the Gospel of Luke (Quoniam quidem multi...), fol. 188r from the Book of Kells, created in an Irish or Scottish monastery ca. 800. Now in the Library of Trinity College, Dublin.
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Incipit of the Gospel of Luke (Quoniam quidem multi...), fol. 188r from the Book of Kells, created in an Irish or Scottish monastery ca. 800. Now in the Library of Trinity College, Dublin.
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Incipit del giorno:
Tutto è compiuto. Все сделано. Alles ist erledigt. Tout est fini. It’s all over.
In russo ho sognato, in tedesco ho pensato, in francese ho conosciuto il carcere, in inglese ho compreso quanto il mondo fosse grande, in italiano ho combattuto e amato.
E in italiano morirò.
Forse tra cinque minuti, forse tra cinque ore, comunque non domani.
Un amore socialista: il romanzo di Anna Kuliscioff e Filippo Turati
Pierfrancesco De Robertis
Vita Cartesii est simplicissima...
La stupidità non è il mio forte. Ho visto molti individui; ho visitato alcune nazioni; ho partecipato a diverse imprese senza esserne convinto; ho mangiato quasi tutti i giorni; ho avvicinato delle donne. Ricordo ora alcune centinaia di volti, due o tre grandi spettacoli e forse il contenuto di una ventina di libri. Di tutto questo non ho conservato né il meglio né il peggio: quel che è potuto rimanere è rimasto.
Paul Valéry, Monsieur Teste
206. Il bar sotto il mare
Bombe intelligenti al mondo ce ne sono, ma i proiettili sono tutti ignoranti, e di sicuro questo non faceva eccezione. Se avesse avuto un briciolo di senno avrebbe rallentato la sua corsa, o sarebbe tornato al punto di partenza, dentro la canna che l’aveva esploso. Invece si lancio` in picchiata, frantumo` l’aria, attraverso` la carne della donna e si schianto` nel muro di cinta della scuola, dopo aver sfiorato il ginocchio di un bambino. Un colpo forte, sordo, che arresto` tutti i giochi e lascio` uno sbuffo di fumo e uno di stupore. Cos’e` stato?, ci si chiese in quel momento di sospensione tra commedia e tragedia, e solo quando la maestra cadde, si comprese: uno sparo!, e si fuggı` a casaccio urlando per mettersi al sicuro. Nel trambusto il corpo fu abbandonato a se´ e assunse la sghembaggine fissa della morte: un pupazzo buttato per terra da un bambino. Le gambe larghe in modo innaturale, una chiazza di sangue sulla maglia e gli occhi bianchi, via l’iride via l’anima.
Strana sorte morire a ricreazione.
- Stefano Tofani, La bestia che cercate, Guanda
Essa frase conseguiu ser a minha favorita do livro 🖤