A Mauritius una splendida giornata con i pellegrini e la loro religione indù “Maha Shivaratri”.
Il Ganga Talao(conosciuto anche come Grand Bassin è un lago vulcanico[1] situato circa 2 km a est dell'abitato di Le Pétrin, in un'isolata zona montuosa nel distretto di Savanne, all'interno dell'isola di Mauritius. Il suo bacino, che occupa un cratere vulcanico inattivo, si trova a un'altitudine di 550 m sul livello del mare. Il luogo è noto come il più sacro nelle Mauritius per la religione induista ed è meta di pellegrinaggio per i suoi fedeli; il primo gruppo di pellegrini sono giunti a Ganga Talao nel 1898, guidati da Pandit Giri Gossayne da Terre Rouge dal villaggio di Triolet. Nella tradizione si narra che il lago abbia tratto origine da alcune gocce d'acqua del Gange che, trasportate sulla propria testa da Śiva, caddero in questo luogo.[2] Nel 1972 il lago, indicato fino ad allora come Grand Bassin, fu oggetto di un evento religioso nel quale venne versata dell'acqua proveniente dal Gange per unire simbolicamente le sue acque con quelle del fiume indiano sacro all'induismo, ribattezzandolo Ganga Talao. Nel 1998 è stato dichiarato lago sacro.
La religiosità del luogo è sottolineata dai numerosi templi dedicati a figure dell'induismo moderno, tra i quali Hanumat, Lakshmi e Śiva, del quale è presente una statua monumentale da 33 m di altezza, il Mangal Mahadev. Durante la festività del Maha Shivaratri, tra è usanza per i pellegrini e gli abitanti dell'isola raggiungere il lago a piedi nudi dalle proprie abitazioni. Luogo sacro per gli induisti di Mauritius, questo lago vulcanico è meta di pellegrinaggio per migliaia di fedeli indù che raggiungono il lago a piedi e scalzi da tutta l'isola per la festa annuale.Lungo i bordi sono presenti degli altari con le statue delle varie divinità alle quali i pellegrini offrono cibo, fiori ed incensi come segno della loro devozione o per ringraziarli di obiettivi raggiunti o per chiedere aiuto.
Lieu sacré pour les hindous de Maurice, ce lac volcanique est une destination de pèlerinage pour des milliers de fidèles hindous qui rejoignent le lac à pied et pieds nus de toute l'île pour le festival annuel.Le long des bords, il y a des autels avec les statues des différentes divinités auxquelles les pèlerins offrent de la nourriture, des fleurs et de l'encens en signe de leur dévotion ou pour les remercier des objectifs atteints ou pour demander de l'aide.Malheureusement, le mauvais temps a rendu le paysage plutôt sombre et les photos ne lui rendent pas justice, mais le sentiment de paix et de tranquillité qui émane du lac est vraiment incroyable.Notre guide a pu nous raconter des légendes et des anecdotes très intéressantes ainsi que nous expliquer les significations et les pouvoirs des différentes divinités.
Una bella giornata per me per conoscere altre religioni e traduzioni, sono ortodosso, sono felice di condividere l'esperienza con altre religioni soprattutto per assaggiare il loro cibo.
Grazie mille a Pandataria film :Salvatore Braca, Bruno Miani e Dario Santomauro ( Diving World Ventotene ).
Articolo di @elenarodicarotaru-blog