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15.03.2026
Living memes, that's what we are!
" What we once were one day you are now he who forgets us, forgets himself! "
" When the war ended, the Stray Eagles (Aquile Randagie) asked for nothing, they boasted of nothing. They did not seek diplomas, medals, or recognitions. We considered everything as a duty, as consistency with a Promise that no dictatorship could have erased from our spirit. We acted thus, because our conscience dictated so. We kept a faint torch lit, under the gusts of terrible trials, aware that our rejection of fascism was love for the Fatherland, service to our brothers, defense of human dignity; but, when the hour of resurrection came, we handed it to others, to the younger ones, so that they might place it high on the bushel, to illuminate the steps of Italy’s youth. "
— don Andrea Ghetti - Baden
#ARtour - Rimini, Indaba Federscout Un meraviglioso connotato della storia delle Aquile Randagie è la sua "ecumenicità". Fa parte dello scautismo italiano tutto, a prescindere delle etichette associative. Nell'ultimo mese, in giro per l'Italia, ho incontrato tanti scout FSE, tanti scout AGESCI, diversi scout MASCI, un piccolo gruppo di CNGEI (a Molfetta). Ieri sera, a Rimini, ho partecipato all'Indaba per capi della FEDERSCOUT, federazione che raccoglie diverse Associazioni scout italiane e che fa capo alla WFIS europea. Nata nel 1986, quest'anno festeggia i 40 anni. In Italia, c'è un sottobosco di associazioni scout, più o meno piccole, ciascuna con le proprie peculiarità. Alcune sorte in seno ad un particolare contesto territoriale, altre emerse da dissidi interni in altre associazioni, altre frutto di iniziative personali di capi che volevano più "indipendenza"... tante storie diverse. Alcune con oltre 600 iscritti, altre con trenta iscritti. Alcune cattoliche, altre aconfessionali. Ciascuna con la sua uniforme, le sue tradizioni, le sue applicazioni metodologiche. Mi stupisco quando mi dicono che quasi tutte, in ambito EG, utilizzano - con successo! - le pattuglie miste. - ...Ma i fondamenti sono gli stessi per tutti - mi dicono - Cioè? - I quattro punti Baden-Powell, "Scautismo per ragazzi", la Legge e la Promessa scout. - Hai detto niente! A trovarli, oggi, giovani capi che leggono Baden Powell. É stato un privilegio raccontare le AR ad un centinaio di capi provenienti da tutta Italia, in gran parte giovani e anche giovanissimi (18 anni). E ricordare come anche le AR, nel loro isolamento clandestino, curassero moltissimo la dimensione internazionale, partecipando ai Jamboree, coltivando le relazioni con amici scout di altri Paesi, incontrandoli quando si trovavano a passare da Milano. É stata una bella manifestazione di fraternità scout, nello spirito del 4° articolo della Legge. (Una ciliegina sulla torta sarebbe stato un saluto da parte di un rappresentante dei gruppi Agesci locali). Grazie in primis a Nicola di Villacidro (in Sardegna), che ho incontrato lo scorso maggio e che ha promosso la cosa agli altri della pattuglia organizzativa, Federica e Rosanna. Bellissimo il ricordino proposto per l'occasione, realizzato con la stampante 3d: un fischietto bitonale interamente progettato da Andrea (uno dei partecipanti), con il logo dell'evento (ho scoperto che l'elefante è un animale simbolo di Rimini). E grazie anche per la spilla! Viva gli scout. Buona strada! 💙🦅⚜️
14.03.2026
Rimini - Domus of the Surgeon
14.03.2026
Dalla Lella
14.03.2026
Sfida accolta! 💪🏻
14.03.2026
Fellini Museum